08 Maggio 2026 - 18:18:55

di Tommaso Cotellessa

Si aggrava il bilancio dell’incidente stradale avvenuto lo scorso 21 aprile sulla SS690 Avezzano-Sora, nel territorio di Balsorano, in provincia dell’Aquila. Dopo oltre due settimane di ricovero in ospedale è morto Andrea Carotenuto, 36 anni, originario di Scafati, nel Salernitano.

L’uomo era rimasto gravemente ferito nello schianto che aveva coinvolto l’auto sulla quale viaggiava insieme a Biagio Liban Di Lallo, il giovane deceduto sul colpo in seguito al violento impatto con un mezzo pesante. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, le condizioni di Carotenuto sono apparse fin da subito disperate.

Con il decesso del 36enne salgono così a due le vittime dell’incidente sull’ex Superstrada del Liri. Le cause dello schianto sono ancora al vaglio degli investigatori, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità.

La tragedia del 21 aprile si inserisce in una serie di gravi incidenti verificatisi sulla stessa arteria stradale. Solo il giorno precedente, infatti, un altro sinistro mortale aveva scosso il territorio: un mezzo pesante era precipitato da un viadotto all’altezza di Civitella Roveto dopo aver sfondato il guardrail. In quell’occasione aveva perso la vita Giuseppe Santavicca, camionista di 67 anni alla guida dell’autoarticolato.

Due episodi ravvicinati che hanno riacceso l’attenzione sulla sicurezza della SS690 Avezzano-Sora, strada già in passato teatro di incidenti anche gravi. Comunità locali e automobilisti chiedono maggiori controlli e interventi per garantire condizioni di viaggio più sicure lungo un’arteria considerata strategica per i collegamenti tra Abruzzo e Lazio.