08 Maggio 2026 - 20:00:22
di Redazione
Le Segreterie Territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPL, insieme alle RSA aziendali, hanno proclamato lo stato di agitazione immediato per tutte le lavoratrici e i lavoratori della NBT srl della sede di L’Aquila, impegnati nella gestione del servizio di maggior tutela di Roma per Servizio Elettrico Roma – Acea.
Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, vi sarebbe una situazione definita «di estrema gravità», legata alla totale assenza di garanzie sul futuro occupazionale dei dipendenti coinvolti nel servizio in outsourcing. La scadenza fissata al 31 maggio 2026 si avvicina rapidamente e, secondo quanto denunciato dai sindacati, non esisterebbero certezze sul passaggio del personale a un eventuale nuovo operatore subentrante.
Uno scenario che alimenta forte preoccupazione tra i lavoratori. Le sigle sindacali parlano apertamente del rischio di procedure di licenziamento collettivo da parte di NBT srl qualora non arrivino sviluppi concreti nel breve periodo.
«Non accetteremo che una disorganizzazione amministrativa si traduca in una macelleria sociale», affermano i rappresentanti sindacali nel documento diffuso nelle ultime ore. Secondo SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPL, il venir meno delle tutele contrattuali avrebbe effetti non solo sui dipendenti e sulle loro famiglie, ma anche sulla qualità e sulla continuità di un servizio considerato essenziale per i cittadini romani, in una fase particolarmente delicata per il mercato energetico.
Le organizzazioni dei lavoratori sottolineano inoltre come le incertezze normative e i cambi di appalto non possano ricadere «sull’anello più debole della catena», chiedendo un intervento immediato da parte di Servizio Elettrico Roma S.p.A., società del Gruppo Acea, e della stessa NBT srl.
Intanto, le Segreterie territoriali e le RSA annunciano l’avvio di tutte le iniziative di mobilitazione previste, senza escludere ulteriori forme di protesta nel caso in cui non arrivino rassicurazioni concrete sul mantenimento dei livelli occupazionali e sulla continuità del servizio.
LAQTV Live