09 Maggio 2026 - 11:44:35
di Marianna Galeota
Tre avvisi pubblici con una dotazione finanziaria complessiva di 12,5 milioni di euro, è la nuova opportunità messa in campo dalla Regione Abruzzo per stimolare l’occupazione con l’erogazione di contributi alle aziende e alle Partite Iva che assumono. I nuovi avvisi, “Incentivi all’assunzione”, rientrano nella programmazione FSE Plus e sono a rafforzamento della strategia intrapresa dalla Giunta regionale di consolidamento del mercato del lavoro e delle politiche che favoriscono l’occupazione.
«La destinazione di queste risorse – è il commento dell’assessore al Lavoro Tiziana Mganacca – è rivolta principalmente al mercato del lavoro particolarmente sensibile agli andamenti dell’economia nazionale e regionale. I dati occupazionali registrati dall’Abruzzo negli ultimi anni sono senza dubbio confortanti, ma questo non deve indurci ad abbassare l’attenzione. Da qui l’idea di dare ulteriore impulso a quei meccanismi incentivanti che stimolano l’occupazione».
Due dei tre avvisi pubblicati fanno riferimento ad assunzioni a tempo determinato e indeterminato e alle trasformazioni di contratti in essere per i giovani dai 18 ai 35 anni e per i disoccupati over 35, misure per le quali sono a disposizione 12 milioni di euro. Sono previsti incentivi economici da un minimo di 8 mila euro ad un massimo di 10 mila se si tratta di nuovi contratti a tempo indeterminato o di trasformazione di quelli esistenti e incentivi economici dai 4 a 5 mila euro se il nuovo contratto di lavoro è a tempo determinato. Per entrambi gli avvisi è prevista una premialità per l’assunzione di disoccupati che hanno aderito al Programma GOL.
Di diversa fattura, pur mantenendola stessa natura, è il terzo avviso “Incentivi all’assunzione di donne vittime di violenza di genere”.
Si tratta «di un avviso altamente innovativo che entra per la prima volta nella programmazione della Regione Abruzzo – sottolinea l’assessore – In questo caso la Regione ha fatto una decisa scelta di campo in favore di quelle donne particolarmente fragili a causa di una violenza subita e che devono essere supportate per uscire dalla situazione di fragilità. Da una parte intendiamo incentivare la possibilità di assunzione da parte dell’azienda privata, dall’altra vogliamo dare una possibilità alle donne vittime di violenza di cancellare quella dipendenza economica dal carnefice che molto spesso è alla base della violenza più odiosa, quella domestica».
L’avviso è rivolto alle donne inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere e prevede il finanziamento da parte della Regione di tirocini extracurriculari fino a un massimo di 12 mesi e la concessione di contributi da 5 a 10 mila euro per ogni donna assunta.
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