11 Maggio 2026 - 11:45:50

di Tommaso Cotellessa

Paura, disordini e incertezza: furono questi alcuni dei tratti che segnarono L’Aquila nell’immediato post sisma del 2009, quando Franco Gabrielli ricopriva il ruolo di prefetto del capoluogo abruzzese, trovandosi a gestire l’emergenza e i primi passi della ricostruzione in una fase carica di interrogativi sul futuro della città.

A quella stessa paura e a quell’incertezza Gabrielli torna oggi da una prospettiva diversa, attraverso il libro “Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica”, scritto insieme a Carlo Bonini. Un volume che affronta uno dei temi più centrali del nostro tempo: il rapporto tra sicurezza, diritti e democrazia.

Per presentare il libro, Gabrielli tornerà a L’Aquila il prossimo 28 maggio alle 17.30, all’Auditorium ANCE.

All’incontro prenderanno parte, oltre allo stesso Gabrielli — già capo della Polizia e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza — anche Valeria Valente, componente della Commissione Affari Costituzionali; Fabio Picuti, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione; e Don Luigi Epicoco, filosofo e scrittore. A moderare l’incontro sarà Stefania Pezzopane.

In un tempo in cui il tema della sicurezza viene spesso affrontato attraverso narrazioni fondate sulla paura, sull’emergenza permanente e sulla contrapposizione sociale, il libro propone una riflessione alternativa: quella di una sicurezza democratica, capace di coniugare legalità e libertà, protezione e diritti, ordine pubblico e coesione sociale.

Attraverso temi cruciali come migrazioni, città, carcere, uso della forza e cybersicurezza, gli autori mettono in discussione il paradigma securitario dominante e rilanciano l’idea di una sicurezza fondata sulla prevenzione, sulla responsabilità pubblica, sulla trasparenza e sulla costruzione di comunità più forti e inclusive.

L’appuntamento si presenta come un’importante occasione di confronto pubblico e culturale su una delle questioni più centrali del dibattito politico e civile contemporaneo.