11 Maggio 2026 - 16:33:56

di Martina Colabianchi

«A distanza di mesi dalla commissione vigilanza in cui erano stati assunti impegni precisi, i fondi per l’autismo destinati alla Asl 1 non sono ancora arrivati. E, cosa ancora più grave, non si vede alcuna traccia nemmeno delle risorse necessarie per abbattere le liste d’attesa sulla riabilitazione ex articolo 26».

A tornare sul tema è il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci. Nella sola provincia dell’Aquila sono 103 i pazienti in attesa per i trattamenti legati all’autismo e oltre 1106 per la riabilitazione (plurima e globale). I dati erano emersi dall’audizione del presidente dell’associazione Autismo Abruzzo Dario Verzulli. Per colmare questo specifico fabbisogno e garantire le cure necessarie, sarebbe necessario uno stanziamento immediato di 1 milione e 120 mila euro.

«Famiglie lasciate sole, cittadini costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi fuori regione, sostenendo costi enormi – dichiara Pietrucci -. È una situazione che definire grave è ormai riduttivo. Già a febbraio avevamo denunciato uno squilibrio evidente nella ripartizione delle risorse sanitarie, penalizzante per la provincia dell’Aquila e sopratutto per l’ambito Aquilano e Peligno che non hanno strutture accreditate private le cui richieste di autorizzazione giacciono nelle nebbie dei protocolli dell’Assessorato alla sanità a Pescara. In Commissione Vigilanza erano arrivate rassicurazioni e impegni precisi a oggi ancora disattesi. Oggi, però, dobbiamo registrare l’ennesimo ritardo, l’ennesima promessa non mantenuta».

Da qui l’affondo: «Cosa dobbiamo fare? Incatenarci e fare lo sciopero della fame per ottenere ciò che è dovuto? È una domanda che pongo non per provocazione, ma perché i cittadini, e noi (che siamo sensibili a chi è in difficoltà) con loro, ci troviamo a un punto limite. Questa volta – prosegue – non sarò solo. Sono già tante le persone, le famiglie, gli operatori e i rappresentanti del territorio che stanno manifestando la volontà di unirsi in forme di protesta vive e vibranti. Perché qui non si tratta solo di rivendicazioni politiche, ma del diritto alla salute».

Il consigliere dem torna quindi a chiedere un intervento immediato: «Servono subito almeno 1 milione e 120 mila euro per coprire il fabbisogno sull’autismo nella Asl 1, e risorse adeguate per abbattere le liste d’attesa sulla riabilitazione. Non c’è più tempo da perdere. Alla Giunta regionale chiediamo risposte concrete e immediate – conclude Pietrucci –: basta rinvii, basta silenzi. La sanità abruzzese, e in particolare quella dell’Aquila, non può continuare a essere trattata come un territorio di serie B».