13 Maggio 2026 - 13:00:37

di Angelo Liberatore

È già partito il lungo percorso dell’edizione 2026 del premio letterario internazionale “L’Aquila – Bper Banca” intitolato a Laudomia Bonanni.

Edizione particolarmente importante per due motivi fondamentali: il premio taglia il traguardo dei 25 anni di attività, e lo fa nel momento in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.

Ed il premio Bonanni, con le sue attività, ne sarà a pieno parte attiva, con un programma di iniziative che si articolerà da qui e fino alla fine dell’anno.

Uno degli aspetti fondamentali è il progetto “Le Strade di Laudomia Bonanni”.

«Abbiamo iniziato già con alcuni incontri nelle scuole e maggio è un mese intenso non solo perché presentiamo il programma, ma perché partiranno le vie di Laudomia. Abbiamo costruito grazie al lavoro di Gianfranco Giustizieri una cartina della città in cui ci sono tutti i luoghi che la Bonanni ha raccontato nei suoi libri o vissuto in prima persona. – ha detto Stefania Pezzopane – Un vero itineario turistico culturale prodromico alla realizzazione di n paco letterario a lei dedicato».

Il programma proseguirà poi con diversi eventi che, come consuetudine, metteranno al centro il rapporto del Premio con le scuole del territorio.

Ancora, ci saranno dei momenti di approfondimento con scrittrici, giornaliste, letterarie che o hanno raccontato Laudomia Bonanni o si sono occupate di temi cari alla scrittrice aquilana, come ad esempio memoria, dignità umana e condizione femminile.

«Ci saranno degli incontri letterari – ha aggiunto – Partiamo con un incontro con una grande giornalista e scrittrice, il 30 maggio, Annalisa Cuzzocrea, che presenterà il suo libro dedicato a Miriam Mafai, donna importante che ha vissuto all’Aquila e poi tante altre presentazioni importanti di libri»

Confermata, infine, la collaborazione del premio con la casa circondariale aquilana “Le Costarelle” a cui si aggiunge pure quella con l’istituto penitenziario per i minorenni.

«Abbiamo coinvolto il carcere Costarelle ma anche il carcere minorile, l’Ipm, al centro di una grande polemica, ma per noi anche luogo dove far incontrare i giovani detenuti con la letteratura e con Laudomia Bonanni», ha concluso

Tutte tessere di un mosaico che, per il Premio, ha l’obiettivo di spingere a fondo sulla valorizzazione sempre più profonda di una figura, Laudomia Bonanni, che è stata penna e voce dell’Aquila.