Morte Galantini, cordoglio odg abruzzo

13 Maggio 2026 - 15:19:13

Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo esprime profondo
cordoglio per la scomparsa di Sandro Galantini, giornalista, storico e
autore di straordinario valore culturale, figura di riferimento del
panorama intellettuale abruzzese e nazionale.
Con la sua attività di ricerca, divulgazione e impegno civile, Galantini
ha saputo raccontare la storia e l’identità dell’Abruzzo con rigore,
passione e rara sensibilità, lasciando un patrimonio prezioso di studi,
pubblicazioni e testimonianze. La sua lunga esperienza nel giornalismo è
stata sempre accompagnata da un profondo rispetto per la verità dei
fatti, dalla cura della parola e da una costante attenzione alla memoria
collettiva.
“La scomparsa di Sandro Galantini lascia un vuoto enorme nel mondo
del giornalismo e della cultura abruzzese – dichiara la presidente
dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Marina Marinucci . È stato un
professionista autorevole, uno studioso appassionato e un uomo di grande
spessore umano. Con il suo lavoro ha contribuito a custodire e
tramandare la storia della nostra terra, diventando un punto di
riferimento per generazioni di giornalisti, studiosi e lettori. Alla
competenza univa garbo, umiltà e una straordinaria capacità di dialogo.
L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo si stringe con affetto ai familiari e
a quanti gli hanno voluto bene”.
“Sandro Galantini era molto più di un giornalista – aggiunge Stefano
Pallotta, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti-. Era un
custode della memoria, capace di tenere insieme rigore storico e
passione civile con una naturalezza che solo i grandi intellettuali
sanno esprimere. La sua perdita impoverisce non soltanto l’Abruzzo, ma
l’intero patrimonio culturale del giornalismo italiano”.
La sua attività professionale è stata di grande spessore. È stato
socio ordinario della Deputazione di Storia Patria dell’Abruzzo; membro
dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche; socio corrispondente
dell’Istituto di Studi Abruzzesi di Pescara. La sua produzione si è
concentrata soprattutto: sulla storia dell’Abruzzo moderno e
contemporaneo; sulle vicende storiche del Teramano e di Giulianova;
sulla letteratura meridionale. Nel settore giornalistico e culturale ha
ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui: il Premio giornalistico
nazionale “G. Polidoro” per la carta stampata (2003); il Premio
internazionale per la comunicazione delle arti, della cultura e della
letteratura (2020); il Premio Agape “Enzo Biagi” per il giornalismo
etico (2024). Per meriti culturali gli sono stati conferiti i titoli di:
Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2013;
Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2019.
Attualmente ricopriva la carica di direttore culturale del Premio
“Giuseppe Zilli”. La sua figura professionale viene ricordata anche per
la capacità di coniugare rigore scientifico e divulgazione accessibile,
qualità che lo hanno reso un punto di riferimento culturale in Abruzzo e
in particolare a Giulianova. Diversi articoli ricordano inoltre che i
suoi studi sono presenti in biblioteche universitarie internazionali,
comprese Yale, Harvard e Princeton. L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo
rende omaggio alla memoria di Sandro Galantini, riconoscendone il
contributo fondamentale alla crescita culturale e civile del territorio
e dell’intera comunità giornalistica.