14 Maggio 2026 - 12:30:38

di Marianna Galeota

«In merito alle presunte criticità strutturali che vedrebbero non a norma i locali dell’Istituto, si smentisce categoricamente e si rappresenta, che se ci fossero stati problemi strutturali tali da rendere la struttura non a norma, la stessa certamente non avrebbe superato i collaudi e non sarebbe mai stata aperta. Rispetto poi alla piena funzionalità dell’Istituto, è stata ampiamente verificata dai tecnici del competente Provveditorato Opere Pubbliche, prima dell’avvio delle attività della struttura a 360 gradi».

Lo scrive in una nota direttore interregionale del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità
Antonio Pappalardo che ha partecipato questa mattina alla riunione della III commissione consiliare “Politiche Sociali, Culturali e Formative” che aveva alò centro le presunte criticità dell’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila.

Nella sua relazione, il direttore ha ricordato inoltre che «l’inaugurazione della struttura, nonché la successiva intitolazione al Santo d’Assisi, sono avvenute in presenza delle massime autorità politiche, militari e religiose, nazionali e competenti per territorio specificando che l’amministrazione ha assicurato, da subito, le attività per i minori e i giovani adulti ristretti e non solo quelle previste obbligatoriamente dalle Leggi di settore – scolastiche, formative e professionali – ma anche quelle relative ad altre progettualità, siano esse ricreative, culturali, sportive e via via discorrendo, il tutto grazie all’ottima sinergia interistituzionale con il presidente e l’amministrazione regionale unitamente al Garante
regionale dei detenuti Monia Scalera.

Il direttore ha poi annunciato che, di recente, «la presidenza della regione Abruzzo ha avviato l’iter amministrativo per stanziare 100.000 euro per il rifacimento del campo sportivo che insiste presso l’Istituto penale minorile e che i lavori sono in fase di avvio. Peraltro, anche l’amministrazione della giustizia minorile ha stanziato una cifra analoga finalizzata alla copertura del campo stesso in modo da permetterne l’utilizzo dello stesso come palestra nei mesi invernali».

«L’amministrazione ha inoltre immediatamente attivato, al massimo dei posti disponibili, la funzionalità della caserma per i poliziotti in servizio, posti ulteriormente potenziati grazie all’ottima collaborazione interistituzionale con il sindaco e l’amministrazione della città dell’Aquila e al comandante provinciale dei Vigili de Fuoco – che ha messo a disposizione un’intera palazzina alloggi», ha sottolineato Pappalardo,
rammaricandosi del fatto «che utilizzare il pretesto di periodici eventi critici, messi in atto da alcuni detenuti, non dissimili da eventi critici che accadono in tutte le carceri, solo per rimarcare, semplicisticamente, che la dotazione organica del personale della polizia penitenziaria e del personale amministrativo e contabile non è, allo stato, completa, vuol dire evidenziare un dato oggettivo di cui soffre, su tutto il territorio nazionale».

«L’amministrazione della Giustizia Minorile ha sottolineato tuttavia che il problema è in via di risoluzione grazie al costante ed infaticabile lavoro del capo dipartimento Antonio Sangermano, unitamente al sottosegretario di Stato Andrea Ostellari ed al ministro della Giustizia Carlo Nordio – ha proseguito – L’unità di personale afferente alla Polizia Penitenziaria neo assunti del 186º corso di arruolamento e formazione sono già state destinate all’Aquila e prenderanno servizio a giorni».

«Spiace prendere atto che spesso si tende a raccontare solo ciò che anima la sterile bagarre politica locale, senza rappresentare le potenzialità e ciò che già ora l’Istituto è e rappresenta. Per non parlare di progetti all’avanguardia sul territorio nazionale, quale l’appena realizzata sala cinematografica in Istituto – che sarà inaugurata a breve – progetto-pilota nazionale. L’Istituto Penale per i Minorenni, infatti, è provvisto di tecnologie all’avanguardia, sia dal punto di vista della videosorveglianza che dal punto di vista delle cucine, con macchinari di primo livello, sia per quanto riguarda la mensa detenuti
che quella del personale. Auspicando che chi oggi punta il dito contro l’amministrazione della Giustizia minorile possa, con onestà intellettuale, visitare la struttura senza alcun pregiudizio, con la consapevolezza che tanto è stato fatto e che tanto si può, certo, ancora fare, grazie all’ottima sinergia interistituzionale fin qui evidenziata, si resta sempre disponibili al confronto, purché leale e costruttivo, consapevoli che l’Istituto Penale per i Minorenni “San Francesco d’Assisi” è un bene su cui è stato investito molto, che non appartiene certo a questa o quella fazione, ma alla comunità aquilana ed abruzzese tutta che, ancora una volta, si ringrazia», ha concluso.