21 Maggio 2026 - 17:57:57

di Tommaso Cotellessa

Questa mattina, nella sede municipale di Palazzo Margherita, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha ricevuto il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, accompagnato dall’assessore alla Cultura Marta Paraventi e dal dirigente del settore Cultura e Turismo Viviana Caravaggi. La città marchigiana sarà infatti Capitale italiana della Cultura nel 2028 e ha scelto L’Aquila come punto di riferimento per affrontare il percorso organizzativo e amministrativo che attende il capoluogo adriatico.

All’incontro hanno preso parte anche dirigenti e funzionari del Comune dell’Aquila. Nel corso della mattinata, l’amministrazione aquilana ha illustrato alla delegazione marchigiana le strategie adottate per l’attuazione del programma de L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, condividendo metodi operativi, progettualità, iniziative ed esperienze maturate nella gestione di un appuntamento di rilievo nazionale.

Un confronto definito utile e concreto da entrambe le amministrazioni, chiamate a gestire una sfida complessa che richiede capacità organizzativa, pianificazione e una chiara visione culturale e amministrativa.

«Ci ha fatto molto piacere accogliere il sindaco Silvetti, l’assessore Paraventi e tutta la delegazione – ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi – e condividere con loro l’esperienza che L’Aquila sta vivendo nel 2026. Abbiamo illustrato il lavoro che stiamo portando avanti, le modalità organizzative adottate e le iniziative avviate per dare attuazione al programma. È stato un confronto concreto e utile, perché affrontare un appuntamento come questo richiede programmazione, capacità amministrativa e una visione chiara».

«Il fatto che Ancona, che sarà Capitale italiana della Cultura nel 2028, abbia voluto conoscere da vicino la nostra esperienza – ha aggiunto Biondi – testimonia l’attenzione che il percorso dell’Aquila sta suscitando a livello nazionale. Ed è motivo di orgoglio sapere che il lavoro che stiamo facendo venga guardato come un modello e un riferimento anche da altre città».

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che ha sottolineato il valore dell’esperienza aquilana.

«Esprimo il mio ringraziamento personale, e da parte della città di Ancona, al sindaco Biondi e all’Aquila per la disponibilità all’incontro e grande apprezzamento per il lavoro che stanno svolgendo. Per noi L’Aquila è un punto di riferimento: non solo per le buone pratiche che possiamo assumere, ma anche per lo stile dell’amministrazione e per come è stata portata avanti la candidatura, fino alla fine e con successo, in una condizione non agevole».

«Per questo – ha concluso Silvetti – L’Aquila rappresenta ancora di più un esempio a cui ispirarsi».