23 Maggio 2026 - 11:44:35

di Tommaso Cotellessa

La distanza fra medico e paziente si riduce a L’Aquila grazie al progetto “Città in Salute” con il quale l’Accademia Medica della Provincia dell’Aquila Salvatore Tommasi, presieduta dal Dott. Ettore Martini, intende offrire alla Comunità un momento di incontro diretto con specialisti di varie discipline.

La rassegna di incontri dedicati alla divulgazione ma anche alla prevenzione e all’ascolto giunge al secondo incontro, con un appuntamento dedicato al tema delle patologie del seno.

L’incontro, fissato per il 25 maggio alle ore 17:00 al Palazzetto dei Nobili, avrà come relatore principale la Dott.ssa Laura Pizzorno, Responsabile del Reparto di Chirurgia Senologica dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.

Un’occasione per ricreare l’alleanza “medico-paziente” e conoscere anche la modalità di lavoro del reparto, la tipologia di servizi offerti, le modalità di accesso. Il format dell’evento è quello del talk show, gestito dal giornalista Carlo Gizzi. Sarà possibile pertanto porre direttamente domande alla Dott.ssa Pizzorno da parte dei presenti.

L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini, ma anche alle Associazioni, numerose in città, che si occupano di prevenzione e trattamento di patologie oncologiche.

Al termine della parte scientifica, vi sarà uno spazio musicale curato dal gruppo percussionisti e chitarristi dell’indirizzo musicale IC Dante Alighieri diretto dai maestri De Vincentis, Giardini, Pro, spazio gestito dall’Accademia dei Fortunati, altro partner del progetto “Salute in Città”.

Questo evento, al di là dell’importanza scientifica, assume particolare valore in quanto dedicato al Dott. Gian Paolo De Rubeis, recentemente scomparso, cittadino illustre dell’Aquila a cui dobbiamo l’apertura del reparto di Chirurgia Senologica presso l’ospedale San Salvatore, oggi centro di riferimento regionale sapientemente gestito dalla Dott.ssa Pizzorno.

L’incontro, data la sua importanza per la salute, è patrocinato dalla ASL 1 Abruzzo, dall’Accademia dei Fortunati e dall’Associazione V.A.Do.