25 Maggio 2026 - 12:09:51
di Tommaso Cotellessa
Una comunità è fatta di rituali, simboli e gesti che custodiscono e rappresentano il proprio patrimonio di valori. Un insieme di significati che costituisce l’anima, nonché la matrice stessa, di ogni azione amministrativa: senso di responsabilità, comunione d’intenti, appartenenza a un territorio, ma anche consapevolezza del tempo che scorre e dunque del cambiamento.
È questo il significato della campana donata questa mattina dal Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia al Consiglio comunale dell’Aquila. Non un semplice elemento decorativo, ma un simbolo dal forte valore identitario: un baluardo di collettività che rappresenta la vicinanza tra istituzioni e associazioni del territorio.

Si tratta di un oggetto di grande pregio: una campana da tavolo in bronzo, destinata a essere collocata stabilmente sullo scranno centrale della Sala consiliare di Palazzo Margherita. L’opera è stata realizzata in bronzo fuso dalla storica Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, tra le più antiche aziende familiari italiane ancora attive nel settore della fusione artistica delle campane. La campana è personalizzata con il simbolo della città dell’Aquila e con il logo ufficiale di “L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026”.
A ricevere il dono sono stati il vicesindaco dell’Aquila, Raffaele Daniele, e il presidente del Consiglio comunale, Roberto Santangelo, dalle mani del presidente del Rotary Club, Alfonso Calzolaio.
Lo stesso Calzolaio ha spiegato che l’iniziativa nasce con l’obiettivo di celebrare e valorizzare il percorso di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 attraverso un simbolo destinato a rappresentare in maniera permanente l’identità istituzionale e il senso di appartenenza della comunità cittadina. Nel mondo rotariano, infatti, la campana richiama il dialogo, la partecipazione civica e la continuità istituzionale.

Nel corso del suo intervento in aula, Calzolaio ha aggiunto:
«È un onore essere qui con una rappresentanza del consiglio direttivo per consegnare questa piccola campana da tavolo, realizzata dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, attiva da oltre mille anni. La campana è una voce collettiva: il suono che unisce, convoca, ricorda; il segno di una comunità che riconosce se stessa e si ritrova attorno ai propri valori fondamentali. Auspichiamo che questa campana possa suonare a lungo come voce di una comunità forte e unita. Rappresenta la rinascita di un territorio, ma anche la vicinanza tra associazioni e istituzioni. L’iniziativa nasce dall’idea del rintocco che scandisce il tempo ed è un modo per lasciare un segno tangibile del territorio».
«Accogliamo con gratitudine questo dono, che arricchisce simbolicamente la Sala consiliare e rafforza il legame tra istituzioni e comunità cittadina. La campana rappresenta un segno di identità, coesione e partecipazione, valori particolarmente significativi nel percorso che accompagnerà L’Aquila verso il 2026», dichiarano congiuntamente il vicesindaco Raffaele Daniele e il presidente del Consiglio comunale Roberto Santangelo.
«La donazione del Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia testimonia inoltre la vicinanza concreta del mondo associativo alle istituzioni cittadine e il comune impegno nella valorizzazione culturale e civile della nostra città», concludono.
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