25 Maggio 2026 - 17:00:03
di Redazione
L’Aquila si prepara ad accogliere “Transmediterranea-Orizzonti di danza e musica“, il progetto artistico e formativo promosso dall’ASD Sensazione di Movimento e dai dirigenti Roberta Iannarelli e Antonello Dinisi con il patrocinio della Fondazione Carispaq nell’ambito delle iniziative legate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’evento, in programma il 14, 20 e 21 giugno presso la sede dell’ASD Sensazione di Movimento, in via Saragat 110, nasce da un’idea dell’insegnante di danze orientali Midia Nazad e porterà in città artisti, musicisti, ricercatrici e docenti di levatura internazionali accomunati dalla volontà di raccontare il Mediterraneo e l’Oriente attraverso musica, danza, storia e ricerca culturale.
«La mia ispirazione per questo evento nasce da ciò che io stessa cercavo all’inizio della mia carriera: comprendere il complesso contesto geografico e antropologico della disciplina a cui mi sono appassionata, andare alla ricerca delle sue origini e offrire a chiunque si è avvicinato a questo mondo la possibilità di approfondire la conoscenza e soprattutto sfatare alcuni miti e pregiudizi che gli ruotano attorno – spiega Midia Nazad –. Il progetto, inoltre, prevede borse di studio premio per i vincitori del contest “Meya Meya International raqs festival” di Livorno e consentirà ai primi iscritti di poter acquistare il programma a prezzi agevolati».
Un percorso immersivo e multidisciplinare pensato per creare connessioni tra linguaggi artistici, tradizioni popolari e riflessione contemporanea. La rassegna si aprirà con la lezione-concerto “Yatra”, che in sanscrito significa “viaggio”: un concetto che diventa metafora delle grandi rotte culturali che nei secoli hanno collegato India, Medio Oriente, Nord Africa ed Europa, generando contaminazioni artistiche, musicali e sociali ancora oggi vive.
Attraverso conferenze e workshop, i partecipanti (semplici appassionati, ballerini e musicisti) saranno accompagnati in un’esperienza che intreccia pratica artistica e approfondimento culturale, offrendo strumenti per comprendere le tradizioni musicali e coreutiche del Mediterraneo orientale oltre stereotipi ed esotismi.
Tra gli ospiti principali della rassegna figurano il violinista, compositore e direttore d’orchestra Jamal Ouassini, il maestro indiano di sitar Ashanka Sen, le ricercatrici e docenti Perla Elias Nemer e Nada Al Basha e il maestro greco Dimitrios Evangelou.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di incontro interculturale per il territorio aquilano, valorizzando il ruolo della città come spazio aperto al dialogo tra identità, linguaggi e tradizioni differenti nel percorso verso L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
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