25 Maggio 2026 - 17:22:10
di Redazione
Il 29 e 30 maggio prossimi, l’Università degli Studi dell’Aquila organizza la Conference internazionale “Health Humanities in Translation”, promossa dai Dipartimenti di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente e Scienze Umane, due giornate dedicate al dialogo fra scienze della salute, arti e scienze umane, con la partecipazione di ricercatori ed esperti del panorama nazionale e internazionale.
L’appuntamento rientra nelle attività del progetto di ricerca sulle Medical & Health Humanities dell’Università dell’Aquila e si pone l’obiettivo di ripensare criticamente i linguaggi della malattia, della cura e della vulnerabilità, esplorando il potenziale curativo e formativo dell’arte e delle scienze umane. Come costruire un dialogo tra queste forme dell’umano? Come tradurre i linguaggi artistici e filosofici in pratiche di salute e di formazione alla promozione della salute?
Nel corso delle due giornate, articolate in tre sessioni tematiche, saranno affrontati temi quali: il ruolo delle Health Humanities nella formazione dei professionisti sanitari e nell’umanizzazione delle cure; L’uso della musica, della danza e delle arti visive per il benessere delle persone con malattie croniche e degenerative; La prescrizione sociale; L’uso dell’arte per la promozione del benessere di professionisti sanitarie e studenti; La narrazione come strumento di cura e accoglienza.
Le Health Humanities ci ricordano che la salute e la malattia non rappresentano solo un fatto biologico, ma anche un’esperienza vissuta, che prende forma attraverso parole, immagini, gesti e relazioni. Questa Conference rappresenta un’occasione unica per riflettere sulla complessità di tale esperienza, esplorandone le dimensioni psicologica, sociale e culturale. L’Aquila, capitale della Cultura e città che si riappropria giorno dopo giorno delle proprie risorse culturali e sociali, rappresenta la cornice ideale per questo evento, che la vedrà trasformarsi in un vero e proprio laboratorio di sperimentazione.
Il convegno “Health Humanities in Translation” si rivolge a docenti, ricercatori, studenti e studentesse, ma anche a professionisti della salute, operatori culturali e cittadinanza. La Conference prevede delle lezioni frontali e dei percorsi itineranti all’interno della città, in un connubio di formazione, ricerca, sperimentazione e salute. L’evento ha ottenuto l’accreditamento per la formazione continua in medicina (10 ECM).
Durante il programma congressuale saranno realizzati dei workshop dedicati all’esplorazione pratica della Danzaterapia, dell’Arteterapia, della Medicina Narrativa e delle Visual Thinking Strategies. Sempre all’interno del cartellone, prenderà spazio uno spettacolo curato e diretto dalla regista e autrice Maria Cristina Giambruno, ispirato a “Il Piccolo Principe” di A. Saint Exupéry e realizzato con la partecipazione delle studentesse e degli studenti del Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Le attività saranno ospitate presso i due edifici principali del Gran Sasso Science Institute e i musei MUNDA e MAXXI. Programma dettagliato, abstract degli interventi e aggiornamenti sono disponibili sul sito della conference: https://www.medicalhumanitiesunivaq.it/health-humanities-in-translation–
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