26 Maggio 2026 - 09:07:31
di Marco Giancarli
Una vittoria di misura quella che Giovanni Di Pangrazio ha incassato ad Avezzano staccando di sostanza i suoi avversari ed escludendo da subito un possibile ballottaggio.
Il 61,34% dei cittadini lo ha infatti indicato per guidare per il prossimi cinque anni il Comune.
Non ha invece convinto il candidato del centrodestra Alessio Cesareo fermo al 20,18% e Roberto Verrecchia che invece ha chiuso con il 9,78 seguito da Loreta Ruscio 6.61 e Gianluca Ranieri che si è fermato al 2,1%.
«La città – ha dichiarato Di Pangrazio in tarda serata a risultati ormai consolidati – ha premiato la coerenza, ha premiato la gentilezza, ha premiato la lealtà e ha preparato le persone che in qualche modo hanno accompagnato me per questi cinque anni raccogliendo non solo tanti consensi, ma soprattutto raccogliendo la stima di tutta la città».
Un Di Pangrazio che non risparmia stoccate ad uno dei partiti maggiori del centrodestra, Forza Italia e al suo coordinatore Gabriele De Angelis: «Abbiamo visto che Forza Italia, diretto da un ex sindaco, poi cacciato dalla città ha avuto una percentuale bassissima, è il segnale che non si nominano anche i capi di partito, ma anche per stare a dirigere e comandare un partito bisogna guadagnarselo attraverso il consenso degli elettori. Spero per esempio che Forza Italia, così come altri partiti vengano rivisti e che soprattutto venga rivista la classe dirigente».
A poche ore dallo scrutinio dell’ultimo seggio è arrivata una dichiarazione del coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano che ha detto: «Ad Avezzano prendiamo atto della riconferma di Giovanni Di Pangrazio, favorita anche dalla divisione del centrodestra e dal forte radicamento della sua esperienza civica».
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