27 Maggio 2026 - 09:35:49

di Martina Colabianchi

Un passo decisivo verso la transizione digitale nella sanità della Provincia dell’Aquila.

All’ospedale “SS. Filippo e Nicola” di Avezzano sono ufficialmente 17 i reparti attivi che utilizzano quotidianamente la nuova Cartella Clinica Elettronica Regionale (CCER). Prossimi step: l’ospedale dell’Aquila a metà giugno e poi, in tempi brevi, quello di Sulmona.

Il progetto, i cui primi reparti pilota sono partiti a maggio 2025 nei tre ospedali della provincia, rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale e tecnologica. L’avvio nel presidio marsicano è stato pianificato per consentire una sperimentazione graduale, controllata e ad alta significatività operativa, ponendo le basi per l’estensione del servizio a tutta l’azienda sanitaria.

Un traguardo che parte da lontano: all’inizio del 2024 la maturità digitale della Asl era al “Livello 0” del modello internazionale EMRAM, a causa di sistemi poco interoperabili e processi basati sulla carta. Grazie agli investimenti del PNRR, l’azienda ha potenziato le proprie infrastrutture informatiche, raggiungendo già nel 2025 la certificazione EMRAM di “Livello 2”.

La digitalizzazione della documentazione clinica consentirà una maggiore rapidità nella gestione delle informazioni sanitarie, una migliore integrazione in tempo reale tra i diversi reparti, più sicurezza e tracciabilità dei dati a tutela della privacy e un supporto concreto alla qualità dell’assistenza al posto letto.

Un’evoluzione strategica, tecnicamente implementata dalla struttura Sistemi Informativi e Sicurezza informatica della Asl 1 diretta dall’ingegner Mirco Rampazzo, condivisa passo dopo passo con la Direzione Generale, i Primari e il personale sanitario, che proietta la sanità locale verso standard di efficienza sempre più vicini alle esigenze del cittadino.