27 Maggio 2026 - 10:44:13

di Marianna Galeota

Un’escursione sul campo dedicata all’osservazione del paesaggio con utilizzo di cartografia tematica e analisi delle caratteristiche geologiche, geomorfologiche ed antropiche dell’area.

E’ il programma dell’evento “Da una diga naturale (Lago di Scanno) … a una diga artificiale (Lago di San Domenico)”, promosso dall’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, Dipartimento di Scienze & Centro di Ateneo Terra e Mare (UdA-TEMA), il prossimo 29 maggio, dalle 9 alle 16.

L’evento, aperto al pubblico e dedicato in particolare agli iscritti a corsi di Laurea Magistrale e Master universitari UdA (Master di II livello in Valutazione impatto ambientale in aree marine, costiere e terrestri), è inserito nel programma della terza edizione del “Dams and Reservoirs Day” coordinata da ITCOLD, il Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe.

Nell’arco di una ventina di giorni (fra il 22 maggio e il 7 giugno) il “Dams and Reservoirs Day” si sviluppa in una articolata serie di eventi che coinvolgeranno dighe e impianti in dieci regioni italiane, con la fondamentale collaborazione dei vari soggetti gestori dei singoli impianti.

Si tratterà di volta in volta di iniziative di vario genere: visite tecniche a dighe, invasi e impianti; giornate di studio e approfondimento; seminari e open days presso università; iniziative di carattere sportivo e culturale nelle aree prossime alle dighe.

ITCOLD, Comitato Nazionale Italiano per le Grandi Dighe, è un’associazione culturale e scientifica che si propone di promuovere lo studio delle tematiche connesse con le dighe, dalla realizzazione alla loro valorizzazione.

Al comitato sono associati sia i principali operatori del settore, che rappresentano oltre 300 delle circa 500 grandi dighe del territorio italiano, sia realtà diverse: pubbliche amministrazioni, mondo accademico e della ricerca, liberi professionisti.

Il Comitato partecipa alla Commissione Internazionale per le Grandi Dighe (ICOLD-CIGB), organismo creato nel 1928.