Adesione di Sinistra Italiana e Avs L’Aquila a manifestazione 2 giugno Monte San Cosimo

28 Maggio 2026 - 10:08:01

Sinistra Italiana – AVS della provincia dell’Aquila aderisce alla
manifestazione pacifista del 2 giugno davanti al deposito militare di
Monte San Cosimo.
L’appello, che poi è un famosissimo monito di Sandro Pertini, rilanciato
dal Coordinamento Disarmare la pace, Disertare la guerra, promotore
dell’iniziativa, “si svuotino gli arsenali e si riempiano i granai” è un
appello che sentiamo nostro, oggi più che mai.
Il 2 giugno non può essere ridotto a una celebrazione formale: è il
giorno della Repubblica nata dalla Resistenza, dalla scelta democratica
e repubblicana del popolo italiano, dal rifiuto del fascismo e della
guerra come strumento di dominio. È il giorno in cui dobbiamo ricordare
che la Costituzione italiana, all’articolo 11, afferma con nettezza che
l’Italia ripudia la guerra.
Per questo Sinistra Italiana – AVS della provincia dell’Aquila sarà
presente alla manifestazione. Lo faremo in coerenza con le posizioni
pacifiste che abbiamo sempre espresso ed esprimiamo a tutti i livelli,
contro la corsa al riarmo, contro l’aumento delle spese militari, contro
la trasformazione dell’Europa in un soggetto sempre più piegato alla
logica della guerra e della competizione armata.
Oggi si parla di riarmo con una leggerezza inquietante, si presenta cioè
come inevitabile ciò che inevitabile non è. Si chiede ai popoli di
accettare nuovi sacrifici, mentre risorse enormi vengono orientate verso
armi, apparati militari e industria bellica. Eppure c’è stato un tempo
in cui perfino le superpotenze, spaventate dalla forza distruttiva e
annientatrice delle armi nucleari, avevano compreso la necessità storica
di una grande politica di disarmo mondiale. Oggi, invece, sembra
prevalere una corsa cieca e irresponsabile verso un’economia di guerra.
Noi diciamo con chiarezza che questa strada va fermata.
La Valle Peligna conosce bene il peso concreto della militarizzazione
del territorio. Il deposito militare di Monte San Cosimo non è un
simbolo astratto: è una presenza reale in un territorio che avrebbe
bisogno di altro ossia di lavoro, servizi, cultura, protezione civile,
riconversione ecologica, spazi restituiti alle comunità e non sottratti
alla vita civile.
Per questo la manifestazione del 2 giugno ha un valore politico
profondo. Non si tratta soltanto di dire no alla guerra. Si tratta di
affermare un’altra idea di società e, quindi, di sicurezza: non quella
fondata sugli arsenali, ma quella fondata sulla giustizia sociale, sulla
sanità pubblica, sulla scuola, sul lavoro, sulla tutela dell’ambiente,
sulla cooperazione tra i popoli.
La pace è una scelta politica che noi rinnoviamo quotidianamente: è una
scelta politica che si esercita con la diplomazia, il disarmo e il
diritto internazionale. Scegliere la Pace vuol dire rifiutare l’idea che
il mondo debba essere governato dai più forti e dai più armati.
Il 2 giugno saremo quindi davanti al deposito militare di Monte San
Cosimo per dire che la Repubblica italiana deve restare fedele alla
propria Costituzione ossia deve ripudiare la guerra come strumento di
offesa alla libertà degli altri popoli (… e ci mancherebbe!) e di
risoluzione delle controversie internazionali, non prepararla e
foraggiarla. Non è un caso che la nostra bellissima Costituzione sia
stata scritta da chi, la guerra, l’aveva vissuta.

Fabrizio Giustizieri – Segretario Federazione Provinciale L’Aquila
Sinistra Italiana-AVS

Gino Ciampa – referente Sinistra Italiana – AVS Valle Peligna