28 Maggio 2026 - 19:57:04
di Tommaso Cotellessa
L’assemblea dei soci della Gran Sasso Acqua Spa, composta dai sindaci dei 36 Comuni del comprensorio aquilano, ha rinnovato oggi le cariche sociali della società, confermando all’unanimità Ivo Pagliari alla presidenza per il prossimo triennio. Nel nuovo Consiglio di amministrazione entrano Domenico Nardis, già sindaco di Villa Sant’Angelo, e Marika Aceto, riconfermata.
Nel corso dell’assemblea è stato inoltre approvato il bilancio 2025, che si chiude con risultati economici particolarmente positivi e con investimenti definiti strategici per il futuro del servizio idrico del territorio.
«Ringrazio il consigliere uscente Paola Di Iorio per il lavoro svolto e l’assemblea dei soci per avermi rinnovato la fiducia. Sono stati anni impegnativi ma ricchi di gratificazioni», ha dichiarato Pagliari. «Il bilancio approvato testimonia quanto l’azienda sia in salute e quanti risultati sia in grado di perseguire nell’ottimizzazione della gestione idrica e nel miglioramento complessivo del servizio».
I dati economici confermano il trend positivo della società. I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati di circa 2,8 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, grazie sia agli adeguamenti tariffari sia all’incremento dei consumi da parte degli utenti. Il margine operativo lordo, pari a circa 7,9 milioni di euro, registra una crescita significativa, mentre il risultato netto di esercizio si attesta a oltre 3 milioni di euro.
Positiva anche la gestione finanziaria, con un saldo di oltre 570mila euro, mentre il patrimonio netto supera gli 83,5 milioni di euro. La liquidità aziendale si mantiene sopra i 3,5 milioni nonostante il forte incremento degli investimenti effettuati nel corso dell’anno.
Particolarmente rilevante il volume degli interventi realizzati al 31 dicembre 2025, pari a oltre 17,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 12,6 milioni dell’anno precedente. Centrale il ruolo dei fondi PNRR, con circa 20 milioni destinati alla riduzione delle perdite idriche attraverso la digitalizzazione della rete e al potenziamento del depuratore di Sassa-Scoppito.
Tra le opere più significative figurano anche il riavvio dei lavori di rifacimento dei sottoservizi del centro storico dell’Aquila, destinati a concludersi entro il 2028, e gli interventi legati alla messa in sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso. In questo ambito Gran Sasso Acqua ha avviato la realizzazione di due potabilizzatori ad Assergi e Campotosto per un valore complessivo di 25 milioni di euro.
Importanti anche gli interventi sull’acquedotto Chiarino e sul collegamento con l’Altopiano delle Rocche, con un investimento da 12 milioni di euro.
Sul fronte della qualità tecnica del servizio, l’azienda registra un miglioramento significativo degli indicatori ARERA relativi alle perdite idriche. Il parametro M1a è passato dal 73,46% del 2023 al 60,82%, mentre il dato sulle perdite lineari si attesta al di sotto della media nazionale. Migliorata anche la continuità del servizio idrico, con una riduzione delle interruzioni annue per abitante.
«Lo stato di salute dell’azienda deve essere fonte di riflessione anche per chi sarà chiamato nei prossimi mesi a compiere scelte strategiche sul futuro della gestione del ciclo idrico in Abruzzo», ha aggiunto Pagliari.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha rivolto «i migliori auguri di buon lavoro» al presidente confermato.
«In questi anni – ha dichiarato Biondi – Gran Sasso Acqua ha affrontato questioni complesse garantendo continuità dei servizi e intervenendo su criticità che si trascinavano da tempo. È un esempio di eccellenza nella gestione del servizio idrico e le competenze maturate rappresenteranno un patrimonio prezioso nella futura organizzazione regionale del settore».
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