Consigliere Romano su ritorno seggi elettorali in centro storico

29 Maggio 2026 - 16:19:38

Il ritorno dei seggi elettorali in centro storico sta per diventare
realtà. Dopo 17 anni dal sisma e 9 di Governo Biondi di cui 5 passati a
denunciare questa grave carenza, è stata trovata una prima soluzione; il
dibattito – svolto in IV commissione perché richiesto da me e dai
colleghi dell’opposizione – ha però ottenuto un risultato parziale: sono
solo 7 seggi, sui 13 totali, quelli che potranno tornare in centro.
L’obiettivo resta comunque quello di ripristinare la presenza di tutte
le sezioni presenti ante sisma e restituire piena normalità a questo
servizio. Sono anni che i votanti del centro storico chiedono di non
essere più costretti a recarsi in sedi provvisorie e periferiche e di
tornare ad avere gli stessi diritti di prossimità che sono garantiti al
resto della città.
Il primo dibattito pubblico si ebbe durante la campagna elettorale del
2022 quando denunciai il fatto: se era vero che il centro storico era
per gran parte recuperato, tanto da aver permesso il ritorno di diverse
funzioni pubbliche, era – ed è tuttora – improrogabile anche il ritorno
dei seggi elettorali. Purtroppo l’amministrazione in carica vola quando
si tratta di eventi culturali, ma ha zampe di elefante quando deve far
camminare i servizi al cittadino; l’opposizione però non ha mai smesso
di portare avanti la battaglia.
Oggi la collocazione dei primi 7 seggi è stata individuata all’interno
dell’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, una struttura ormai
recuperata, agibile e idonea rispetto ai requisiti previsti dalla
normativa statale. Per i seggi rimanenti saranno invece necessarie
ulteriori valutazioni riguardanti immobili e uffici pubblici comunali
presenti all’interno delle mura cittadine o nelle immediate vicinanze
del centro storico. In commissione abbiamo avanzato, tra le altre, la
proposta di utilizzare gli uffici comunali di Villa Gioia, che
potrebbero ospitare almeno tre sezioni elettorali, garantendo un
servizio più vicino ai residenti di Villa Gioia e di via XX Settembre.
Allo stesso modo, sono stati indicati gli uffici di via Avezzano come
possibile soluzione per dare risposta alle sezioni più vicine a via
Strinella e a quelle che storicamente facevano riferimento ai seggi
ospitati presso la scuola De Amicis.
La ricostruzione del centro storico non può dirsi realtà senza il
ritorno all’ordinarietà dei servizi. Tra questi rientrano a pieno titolo
anche i servizi elettorali che sono un presidio fondamentale di
partecipazione democratica e di vicinanza ai cittadini, il segnale
concreto di una città che torna a essere pienamente vissuta, abitata e
servita.