Verrecchia (FDI) su Pdl Festa del Narciso di Rocca di Mezzo

31 Maggio 2026 - 16:58:25

“In occasione dell’80ª edizione della festa del Narciso di Rocca di
Mezzo, simbolo identitario dell’altopiano delle Rocche e tra le
manifestazioni più rappresentative dell’Abruzzo interno, annuncio la
presentazione di un disegno di legge finalizzato al riconoscimento
ufficiale da parte della Regione Abruzzo di questa straordinaria
tradizione, che da ottant’anni racconta la storia, la cultura e il senso
di appartenenza di un intero territorio.” Lo dichiara Massimo
Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale
d’Abruzzo. “La Festa del Narciso non è soltanto un evento folkloristico
di grande richiamo -afferma – ma rappresenta un patrimonio culturale e
sociale che ha saputo attraversare le generazioni, mantenendo vive le
tradizioni, la creatività e lo spirito comunitario che caratterizzano
Rocca di Mezzo e l’intero altopiano delle Rocche. I celebri carri
allegorici rivestiti di narcisi, l’impegno delle associazioni e dei
volontari, la partecipazione popolare e il forte legame con il
territorio ne fanno una manifestazione unica nel panorama regionale. Con
il disegno di legge che presenterò la prossima settimana – fa sapere
Verrecchia – intendiamo istituzionalizzare questo importante patrimonio
identitario, riconoscendone formalmente il valore storico, culturale e
turistico. Un atto che consentirà alla Regione di sostenere e
valorizzare nel tempo una manifestazione che rappresenta una delle
espressioni più autentiche dell’Abruzzo. L’ottantesima edizione
costituisce un traguardo prestigioso che merita di essere celebrato
anche attraverso un impegno concreto delle istituzioni. La festa del
Narciso è parte integrante della memoria collettiva della nostra regione
e deve essere preservata e promossa come esempio virtuoso di tradizione,
partecipazione e valorizzazione delle aree interne. Con questa
iniziativa legislativa vogliamo rendere omaggio a tutti coloro che, in
questi ottant’anni, hanno contribuito con passione e dedizione alla
crescita della manifestazione, consegnandola alle nuove generazioni come
simbolo di identità, orgoglio e appartenenza”, conclude.