01 Giugno 2026 - 17:17:57

di Redazione

Si è concluso il 44° Anno Accademico dell’Università Per la Terza Età L’Aquila, realtà ormai consolidata nel panorama culturale cittadino e gestita interamente su base volontaria.

Nel corso dell’anno, da novembre a maggio, le attività si sono svolte nella Sala Ipogea del Consiglio Regionale d’Abruzzo, articolandosi in conferenze settimanali tenute da relatori su temi eterogenei: arte, letteratura, filosofia, scienze, storia, archeologia, cinema, sociologia e sanità. Gli incontri hanno favorito la partecipazione attiva dei soci, offrendo occasioni di confronto e socialità, con l’obiettivo di mantenere viva la curiosità e l’apprendimento continuo.

Accanto alle conferenze, il programma ha previsto corsi di informatica, lingua inglese, attività motoria, laboratori teatrali e musicali, oltre a viaggi di istruzione e momenti conviviali. Sono state inoltre attivate collaborazioni con l’Istituto Sinfonico Abruzzese, il Museo Nazionale d’Abruzzo (MUNDA), l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e il Teatro Parioli, coinvolgendo docenti universitari, ricercatori e professionisti del settore medico.

Il percorso formativo dell’anno ha avuto come filo conduttore il tema “Il territorio aquilano e le sue identità“.

La chiusura dell’anno accademico è stata affidata alla rappresentazione teatrale “Gli amori di un tempo”, messa in scena dalla compagnia UTEATRO al teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Lo spettacolo, con la regia di Sergio Marziani, ha proposto un lavoro in due tempi: una prima parte in lingua italiana di ispirazione contemporanea, e una seconda in dialetto aquilano, con reinterpretazioni di testi goldoniani e pirandelliani in chiave locale.

Tra i momenti finali, anche un omaggio musicale a cura del laboratorio “Cuorincanto”, diretto dal maestro Franco Minelli, con un concerto dedicato ai soci presso l’Auditorium dell’ANCE L’Aquila.

«Si chiude un anno accademico particolarmente intenso – ha dichiarato il presidente Marco Fanfani, – che ha visto la partecipazione continua e viva di oltre trecento soci e la collaborazione di diverse realtà del territorio. Un ringraziamento va all’Istituzione Sinfonica Abruzzese, al MuNDA, all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, al Teatro Parioli e all’ANCE, oltre a tutti i relatori e docenti che hanno contribuito ad arricchire le attività divulgative e di laboratorio. Un grazie particolare va al direttore della Croce Rossa Italiana – Comitato dell’Aquila per aver messo a disposizione la sede che ha ospitato il corso di lingua inglese e al presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo per la concessione della Sala Ipogea, che ha accolto le conferenze settimanali dell’Anno Accademico. Un ringraziamento speciale, infine, va alla vicepresidente Rosa Capannolo, punto di riferimento costante e instancabile per tutta l’Associazione».