02 Giugno 2026 - 12:13:02

di Martina Colabianchi

L’Aquila celebra la sua storia e lo fa ricordando uno dei suoi snodi più importanti nel segno della memoria e dell’identità cittadina.

Nel 2024 ricorrevano i 600 anni dalla grande Battaglia di Bazzano del 1424 e dalla tradizione delle Bone Novelle, con il ritorno del Nunzio come momento simbolico della memoria civica.

La città dell’Aquila, sconfiggendo il potentissimo esercito di Braccio Fortebraccio da Montone, si liberò dall’assedio che tentò di piegare il capoluogo di regione per più di un anno.

Da oggi, una targa apposta presso Porta Bazzano ricorderà per sempre questo snodo importantissimo per la storia e lo sviluppo della città. Il disvelamento è avvenuto alla presenza del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi da parte dell’associazione Jemo ‘Nnanzi, che l’ha donata al Comune.

«Con questa targa si ricordano gli oltre 600 anni dalla grande vittoria contro l’esercito di Braccio Fortebraccio da Montone, che era l’esercito più forte dell’epoca – ha spiegato Cesare Ianni, fondatore e storico coordinatore dell’associazione -. Abbiamo ritenuto, quindi, importante scolpire su pietra un momento così centrale della nostra storia, della nostra grande storia».

In realtà, le celebrazioni di questo importante avvenimento sono iniziate in città già dal 31 maggio scorso, quando è tornato a L’Aquila “2 Giugno 1424 – La Battaglia di Bazzano e le Bone Novelle“, la manifestazione promossa dalla Compagnia Rosso d’Aquila APS e dedicata a uno degli snodi più significativi della memoria storica cittadina. Le celebrazioni, che hanno visto attività rievocative e dimostrative, si sono svolte quest’anno a Largo Giovanni Pischedda (a fianco Scalinata San Bernardino). Promosso anche un ciclo di conferenze con approfondimenti sulla figura di Braccio da Montone, sulla Via degli Abruzzi, sulla trasmissione della memoria storica e sul rapporto tra battaglie, assedi ed epos fantastico, con un dialogo tra storia aquilana, Tolkien e Berserk.

Il 2 giugno giornata centrale della manifestazione, con iniziative dedicate alla cavalleria medievale, alla scherma storica, alla rievocazione delle Bone Novelle e al corteo del Nunzio, fino al momento conclusivo con lo spettacolo serale con le associazioni presenti.