07 Giugno 2026 - 10:56:54
di Tommaso Cotellessa
Con un programma di iniziative che intesse le celebrazioni religiose alle manifestazioni civili la città dell’Aquila si prepara a festeggiare la memoria del suo patrono, il giovane martire San Massimo D’Aveia.
Torturato e poi ucciso per la sua fede, San Massimo viene ricordato dalla Chiesa il 10 giugno. Ma l’importanza della figura del martiri cristiano, vissuto nel III secolo, per il capoluogo abruzzese trascende il le vicissitudini strettamente legate alla vita del santo.
Nato nell’antica città di Aveia e martirizzato nel corso della persecuzione dei cristiani disposta dal Prefetto Decio dall’ottobre del 249 al novembre del 251, fu gettato dalla sommità di un’alta torre per non aver rinnegato la fede cristiana, tuttavia proprio questo martirio, secondo alcune interpretazioni, valse ad Aveia la nomina di sede vescovile, quella stessa sede che nel 1256 fu trasferita nell’appena nata città dell’Aquila, in cui fu eretta una cattedrale in onore del santo così che potesse anche custodire le sue reliquie.
Quella stessa cattedrale nel corso dei secoli è divenuta luogo di incontro e relazioni, nonché tempio di spiritualità per un’intera comunità. Attraversando la storia della città l’edificio ha portato il segno del tempo e dei terremoti, ed oggi, a distanza di 17 anni dal sisma del 2009, sebbene ancora chiusa per lavori di restauro, è tornata a mostrare la sua facciata rinnovata e tornata all’antico splendore.
Perciò la festa del patrono non si configura solamente come la memoria di una figura lontana ma come lo spirito di una comunità che coltivando le proprie tradizioni attraversa le epoche, cade e si rialza, crolla e si ricostruisce.
Per questo il calendario delle iniziative, che avrà inizio lunedì 8 giugno, si aprirà con una messa in onore di tutti i defunti del territorio aquilano, la celebrazione avrà luogo alle 18 all’interno della Chiesa di Santa Maria del Suffragio in Piazza Duomo
Il programma entrerà poi nel vivo nella giornata del 9 giungo, vigilia della festa di San Massimo: alle 16:00, all’interno dell’ Aula Magna “Benedetto XVI” dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila si terrà una conferenza tenuta da Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo Metropolita di Palermo, il quale si soffermerà proprio sullo spirito intrinseco alla storia della comunità aquilana attraverso un intervento da titolo “La bellezza che resiste. Cultura, arte e comunità come risposta all’illegalità e alla violenza nel nostro tempo.” A seguire, alle ore 18, verrà celebrata la Santa Messa della Vigilia della festa presieduta dal Card. Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Emerito di L’Aquila e concelebrata da Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo Metropolita di Palermo. La celebrazione sarà inoltre impreziosita dalla “Jubilus Aquilae Ensemble” dell’Associazione Musicale “Corale Lorenzo Perosi” che animerà la liturgia.
Nella giornata dedicata al santo patrono, il 10 giungo, le iniziative saranno aperte alle 11:00 dalla Santa Messa Capitolare nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio. A presiedere la liturgia sarà Can. Sergio Maggioni, Arciprete del Capitolo Metropolitano, mentre a curare i canti sarà il M° Paolo di Blasio. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00 Piazza Duomo ospiterà delle attività di animazione dedicate ai più piccoli con l’autobus di “Ludobus Ri.Scossa” che sarà carico di giochi così da stimolare creatività e divertimento. Nel frattempo, a partire dalle 17:00 il Complesso bandistico “Città di Paganica” animerà le vie del centro storico. Alle 18:00 le attività civili si fermeranno per consentire la partecipazione alla Santa Messa Stazionale presieduta da Sua Eccellenza Mons. Antonio D’Angelo, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila e concelebrata dai Presbiteri della Diocesi e animata dalla sezione adulti del Coro Diocesano “San Massimo” diretto dal maestro Davide Castellano. Al termine della celebrazione si terrà la processione del Santo Patrono per le vie del Centro Storico, accompagnata dal Complesso bandistico “Città di Paganica” e scortata dal Cisom.
Le iniziative proseguiranno nella giornata del 13 giungo nell’Antica Cattedrale di San Massimo e Area archeologica di Forcona dove dalle 09:00 alle 13:00 sarà possibile prendere parte alla visita guidata all’area archeologica intitolata “Dal complesso archeologico di Forcona alla Cattedrale di San Massimo. Un territorio ancora da scoprire”.
La rassegna di eventi si chiuderà alle 19:30 con la Rassegna corale “Un canto per San Massimo” – IX edizione, a cura del Coro Diocesano “San Massimo”, sez. giovani nella Chiesa di Santa Maria del Suffragio
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