08 Giugno 2026 - 12:52:47

di Tommaso Cotellessa

Torna a sollecitare un incontro con l’assessore regionale alla Salute il Comitato degli idonei della graduatoria del concorso pubblico per 53 assistenti amministrativi della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

L’obiettivo, come spiegato dal portavoce del Comitato, l’avvocato Giuseppe De Matteis, è aprire un confronto sulle prospettive di utilizzo della graduatoria vigente, attraverso il suo scorrimento e l’eventuale messa a disposizione di altre amministrazioni pubbliche regionali che necessitino di personale amministrativo qualificato.

La richiesta nasce dalla volontà di valorizzare il percorso concorsuale già svolto e le professionalità selezionate. Secondo il Comitato, infatti, quando una pubblica amministrazione investe risorse per organizzare un concorso e centinaia di candidati affrontano mesi di studio e preparazione, il risultato di quel percorso rappresenta un patrimonio che merita di essere utilizzato pienamente.

«Dietro ogni nominativo presente in graduatoria ci sono persone che hanno creduto nel principio del merito e nel concorso pubblico come strumento di selezione trasparente e imparziale – sottolinea il Comitato –. Giovani in cerca di stabilità lavorativa, professionisti che hanno investito sul proprio futuro e famiglie che hanno sostenuto percorsi di preparazione lunghi e impegnativi».

Per gli idonei, il tema non riguarda esclusivamente le opportunità occupazionali dei candidati, ma investe più in generale la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini nei meccanismi di accesso alla pubblica amministrazione.

In una fase caratterizzata dalla riorganizzazione del sistema sanitario regionale e dalla necessità di garantire servizi sempre più efficienti, il Comitato ritiene opportuno ricorrere a strumenti già disponibili. Le recenti evoluzioni che interessano il personale amministrativo impiegato con forme contrattuali temporanee o esternalizzate renderebbero infatti necessario individuare soluzioni stabili e programmate per la copertura dei fabbisogni degli enti pubblici.

La graduatoria degli assistenti amministrativi, evidenziano gli idonei, rappresenta una risposta immediata a tali esigenze, essendo composta da candidati che hanno già superato una procedura selettiva pubblica e che possono essere assunti senza ulteriori costi legati all’organizzazione di nuovi concorsi.

Secondo il Comitato, la valorizzazione delle graduatorie vigenti costituisce inoltre una scelta di responsabilità amministrativa, poiché consente di ridurre tempi e spese, evitare duplicazioni procedurali e garantire il reclutamento di personale qualificato nel rispetto dei principi di economicità, efficienza e buon andamento dell’azione pubblica.

Per queste ragioni viene chiesto alla Regione Abruzzo di promuovere ogni iniziativa utile a favorire sia lo scorrimento della graduatoria sia la sua diffusione presso altre amministrazioni eventualmente interessate.

«Chiediamo attenzione non solo per la nostra posizione, ma per un tema che riguarda tutti i cittadini. Ogni volta che una graduatoria formata attraverso un concorso pubblico viene pienamente valorizzata si rafforza la fiducia nelle istituzioni, si premia l’impegno di chi ha creduto nelle regole e si tutela il corretto utilizzo delle risorse pubbliche. È una questione di buon senso, oltre che di buona amministrazione».

Il Comitato resta ora in attesa di un riscontro alla richiesta di incontro, confidando nella disponibilità delle istituzioni regionali ad avviare un confronto finalizzato a individuare soluzioni capaci di coniugare interesse pubblico, sostenibilità finanziaria e valorizzazione del merito.