08 Giugno 2026 - 18:03:49

di Redazione

Circa 10.000 persone hanno partecipato nel pomeriggio di domenica alla grande manifestazione SOND – The School of Narrative Dance, L’Aquila dell’artista Marinella Senatore a cura di Chiara Bertini, realizzata dal MAXXI L’Aquila e finanziata dal Comune del capoluogo abruzzese per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Una grande celebrazione dei talenti e della creatività del territorio che ha coinvolto attivamente oltre 500 persone che hanno animato il centro storico in un dialogo fra musica, danza, canto, discipline sportive, recitazione, volontariato e tradizioni trovando nell’arte uno strumento di inclusione, emancipazione e costruzione di nuove relazioni comunitarie.

Semplici cittadini, studenti di Accademia delle Belle Arti, Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” e Centro Sperimentale di Fotografia, gruppi e associazioni aquilane e provenienti dai comuni vicini, hanno dato vita a una parata colorata e molto partecipata, aperta dal Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dalla Presidente della Fondazione MAXXI Maria Emanuela Bruni e dall’artista Marinella Senatore.

Partita dal MAXXI L’Aquila e dalla piazza antistante e aperta dal Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dalla Presidente della Fondazione MAXXI Maria Emanuela Bruni e dall’artista Marinella Senatore, la lunga parata ha attraversato in circa quattro ore i luoghi più simbolici della città, dalla Fontana Luminosa al Piazzale della Basilica di Collemaggio, animando strade, cortili, piazze e portici con performance, interventi artistici e momenti di incontro che hanno coinvolto cittadini e visitatori lungo tutto il percorso.

La SOND di Marinella Senatore è un progetto nato nel 2012 e proposto in oltre 20 Paesi, è arrivata all’Aquila dopo essere stata ospitata in molte capitali internazionali -– Roma, Londra, Berlino, Madrid, Quito, Monaco e Parigi – e in oltre 20 paesi coinvolge oltre 400 PERSONE e 50 ASSOCIAZIONI che

La School of Narrative Dance, nata nel 2012 e proposta in oltre 20 Paesi, sarà ancora presente all’Aquila con il Focus a cura di Chiara Bertini dedicato al progetto e visitabile nella Project Room del museo fino al 13 settembre. L’esposizione ne ripercorre la storia attraverso disegni, acquerelli, fotografie, video e materiali d’archivio e accoglie un arazzo inedito donato dall’artista al Comune dell’Aquila.