09 Giugno 2026 - 08:55:04
di Redazione
Un viaggio attraverso oltre duemila anni di storia, dalla civiltà italica e romana all’arte medievale. Per l’estate 2026 il Comune di Fossa e l’Associazione “Semi sotto la pietra” promuovono un ricco calendario di aperture dedicate a due dei luoghi più rappresentativi del patrimonio culturale abruzzese: il Parco Archeologico della Necropoli di Fossa e la Chiesa di Santa Maria ad Cryptas.
L’iniziativa offre a cittadini, turisti e appassionati l’opportunità di scoprire due straordinarie testimonianze della storia del territorio, accomunate dal valore culturale e dalla capacità di raccontare l’evoluzione della comunità fossana attraverso i secoli.
La Necropoli di Fossa, uno dei più importanti siti archeologici dell’Italia centrale, conserva centinaia di sepolture che documentano la vita delle popolazioni vestine tra l’età del Ferro e l’epoca romana. Un patrimonio unico che continua a fornire preziose informazioni sulla storia antica dell’Abruzzo.
Pochi chilometri più in là, la Chiesa di Santa Maria ad Cryptas custodisce invece uno dei più suggestivi cicli di affreschi medievali della regione. Le pareti interamente dipinte, la celebre volta stellata e il ricco programma iconografico ne fanno una delle mete artistiche più importanti dell’Appennino centrale.
«Fossa possiede un patrimonio culturale straordinario che attraversa epoche diverse e racconta la storia profonda della nostra comunità.
«La Necropoli e Santa Maria ad Cryptas rappresentano due capitoli fondamentali di questo racconto: il primo affonda le radici nelle civiltà che hanno abitato il nostro territorio in età antica, il secondo testimonia la ricchezza artistica e spirituale del Medioevo – afferma il sindaco Fabrizio Boccabella -. Attraverso queste aperture vogliamo offrire gratuitamente ai visitatori un’esperienza completa, capace di unire archeologia, arte, paesaggio e identità locale. Ringrazio l’Associazione “Semi sotto la pietra” e tutti i volontari che, con passione e competenza, contribuiscono alla valorizzazione di questi luoghi e alla promozione culturale del nostro Comune».
Le aperture rappresentano un’occasione unica per visitare due siti simbolo dell’Abruzzo interno, inseriti in un contesto paesaggistico di grande suggestione ai piedi del Gran Sasso. Un percorso che consente di attraversare secoli di storia e di conoscere da vicino le radici culturali del territorio aquilano, in occasione anche di L’Aquila Capitale della Cultura 2026.
Il calendario delle aperture estive 2026 è consultabile sul sito istituzionale e sul portale turistico del Comune di Fossa:
https://comune.fossa.aq.it/
https://turismo.comune.fossa.aq.it/
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