09 Giugno 2026 - 13:06:00

di Marianna Galeota

La Commissione consiliare “Salute, Sicurezza Sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”, presieduta da Paolo Gatti, ha discusso il progetto di legge, di iniziativa delle consigliere Marianna Scoccia (Noi Moderati) e Carla Mannetti (Lega), “Disposizioni a sostegno del progetto Biblioteche aperte – rete regionale dei tirocini formativi”

Nel corso dei lavori sono stati ascoltati i rettori dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara e di Teramo, Liborio Stuppia e Christian Corsi; la direttrice generale dell’Azienda per il diritto agli studi universitari di Teramo, Renata Durante; la presidente Adsu L’Aquila, Marica Schiavone ed Isabella Gualtieri, presidente Adsu Cheti-Pescara.

Le rappresentanze sindacali dell’Ugl, Unione generale del lavoro, hanno poi richiesto chiarimenti sull’elisoccorso 118 regionale.

Sul punto sono intervenuti l’assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, il segretario Ugl Salute Abruzzo, Stefano Matteucci e Guglielmo Addante, segretario Ugl Salute Pescara.

«Unire la valorizzazione del patrimonio culturale abruzzese alla creazione di concrete opportunità professionali per le giovani generazioni. È questo il cuore del progetto di legge 95/2025 “Disposizioni a sostegno del progetto Biblioteche Aperte – Rete regionale dei tirocini formativi”, al centro della seduta della quinta commissione consiliare del consiglio regionale svoltasi questa mattina a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila per una serie di importanti audizioni», affermano le consigliere regionali prime firmatarie del provvedimento Mannetti e Scoccia, che hanno espresso grande soddisfazione per la forte sinergia emersa con il mondo accademico.

«Questa mattina abbiamo audito in commissione i presidenti delle Adsu e i magnifici rettori proprio riguardo al progetto di legge “Biblioteche Aperte” che, insieme alla collega Carla Mannetti, abbiamo presentato da qualche tempo. Siamo in dirittura d’arrivo per un progetto di legge importante, fondamentale, soprattutto per le nostre biblioteche che rappresentano un patrimonio incredibile che molto spesso è stato abbandonato – dice la Scoccia – Con questo progetto di legge noi andiamo proprio a potenziare e a migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle nostre biblioteche abruzzese. Come? Attraverso i tirocini formativi».

Un’apertura e una sinergia totale con le Università regionali, come spiegato nel dettaglio dalla Mannetti: «Durante l’audizione sono state accolte le proposte che ci hanno presentato i magnifici rettori e i direttori delle Adsu. In particolare, i tirocini saranno allargati a tutti i laureati delle tre università abruzzesi e sarà adottato il modello già sperimentato dalle università delle 150 ore».

«Un lavoro di squadra per supportare il futuro lavorativo dei nostri giovani – conclude Scoccia – evidenziando come l’intesa raggiunta oggi rappresenti una pietra miliare per l’intero Abruzzo, capace di rimettere al centro i luoghi della cultura trasformandoli in trampolini di lancio per il futuro occupazionale degli studenti».

L’iter del provvedimento proseguirà speditamente nelle prossime settimane per arrivare al definitivo via libera in aula.