11 Giugno 2026 - 16:11:07

di Martina Colabianchi

L’Assemblea dei Soci di FiRA SpA (Finanziaria Regionale Abruzzese) ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, confermando la solidità della società in house e il suo ruolo strategico per il tessuto economico abruzzese.

Il documento contabile chiude in positivo per il terzo anno consecutivo, registrando una crescita nel supporto a micro, piccole e medie imprese. L’Assemblea ha confermato la governance uscente, in primis il presidente del CdA, Giacomo D’Ignazio, in un’ottica di continuità amministrativa.

Nuovo membro dell’organo amministrativo è Tiziana Del Beato che subentra a Nicoletta Salvatore. Alla guida del Consiglio di Amministrazione è stato confermato Giacomo D’Ignazio, in un’ottica di continuità amministrativa e gestionale, efficientamento e rilancio strategico del tessuto produttivo locale, anche in vista del completamento del percorso per trasformare la Finanziaria in Organismo Intermedio.

Assieme a D’Ignazio sono stati confermati Gianni Chiodi, Amministratore delegato, Consuelo Di Martino, vicepresidente e Antonio Paraninfi.

Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha confermato, dal canto suo, che «siamo ormai arrivati agli ultimi passi del percorso che, già nel secondo semestre, porterà FiRA a svolgere pienamente la funzione di organismo intermedio. Questo nuovo ruolo ne rafforzerà la centralità, rendendo più rapido ed efficiente l’utilizzo dei fondi europei a sostegno delle imprese abruzzesi. La Finanziaria regionale continua a crescere – ha aggiunto – ed il bilancio in positivo anche quest’anno contribuisce a ricostituire il capitale sociale eroso in passato, a dimostrazione che il complesso processo di fusione con Abruzzo Sviluppo sta dando i suoi frutti. Parallelamente, si sta completando l’affidamento delle piscine “Le Naiadi”, una struttura perfettamente funzionante per la quale a breve inizieranno i lavori di efficientamento energetico, in vista della costituzione di una società di scopo dedicata alla sua gestione».

In un momento in cui i dati sull’export testimoniano la straordinaria vitalità dell’economia abruzzese – con una crescita che supera il 25% a fronte dell’1,3% della media nazionale –, il presidente ha detto che «poter contare su una finanziaria regionale autorevole, solida e con una reputazione in crescita è lo strumento fondamentale per accompagnare lo sviluppo del territorio e l’internazionalizzazione delle nostre imprese».

Secondo l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, «assieme al plauso per l’ottimo lavoro svolto in termini di risanamento e consolidamento, voglio esprimere tutto il mio apprezzamento per l’intera struttura della FiRA, per le professionalità presenti e per la cura e l’attenzione al risultato che tutti i dipendenti mettono nella gestione di ogni attività e nei rapporti con gli Uffici regionali. Questi risultati – ha concluso – sono il frutto anche di una visione strategica condivisa, che mette al centro la crescita, non solo economica, dell’Abruzzo».

Nel corso del 2026, oltre al completamento dell’iter per l’Organismo Intermedio, FiRA punterà sul potenziamento delle piattaforme digitali per snellire le pratiche, su nuovi cicli di formazione territoriale e sul lancio di misure agevolative per stimolare occupazione e innovazione.

«L’approvazione di questo bilancio certifica, ancora una volta, l’ottimo stato di salute di FiRA e ne rilancia la missione strategica – ha dichiarato Giacomo D’Ignazio – Siamo orgogliosi di presentare un risultato che non è solo un dato numerico, ma si traduce in risposte concrete per i lavoratori e le imprese abruzzesi e che è frutto di comunione d’intenti sia di questo CdA, sia di Regione Abruzzo, che pubblicamente ringrazio per aver rinnovato la fiducia nel nostro operato. Ringrazio anche Nicoletta Salvatore per il lavoro svolto in questi anni da consigliere e do ufficialmente il benvenuto a Tiziana Del Beato, che sono certo saprà dare continuità alla nostra visione strategica. Continueremo a lavorare in stretta sinergia con l’Esecutivo regionale e con tutti i Dipartimenti anche in vista della nuova sfida che ci attende, quella di diventare Organismo Intermedio. Un obiettivo che questo CdA ha sempre perseguito, sin dal primo insediamento, e che ormai è quasi raggiunto, per rafforzare sempre di più il ruolo e le competenze di FiRA nella gestione dei fondi pubblici, sugellando il ruolo strategico della Finanziaria regionale per la crescita dell’Abruzzo».

«FiRA è un’infrastruttura istituzionale di attuazione: il risultato economico va letto insieme alla capacità di mobilitare, gestire ed erogare risorse per il territorio – ha commentato l’Amministratore Delegato Gianni Chiodi, che è poi entrato nel dettaglio del Bilancio d’esercizio: «Aggregando le misure storiche e quelle attive, FiRA ha raggiunto nel tempo oltre 8.000 soggetti beneficiari tra imprese, professionisti, cooperative e strutture del terzo settore, mobilitando risorse pubbliche e private per un volume complessivo stimato in oltre 130 milioni di euro (contributi diretti, prestiti, garanzie). Questo dato rappresenta il perimetro dell’impatto cumulato della Società dal 2007 ad oggi. Adesso ci attende un anno di transizione ordinata, equilibrio confermato, basi gettate per un futuro di maggiore responsabilità istituzionale».

Positiva anche la nota del Collegio sindacale, presieduto da Pino Mauro, con Graziella Faieta e Giammarco Berardi, che sottolinea: «La solidità finanziaria della Società e le risorse erogate nel 2025 per lo sviluppo del territorio abruzzese promuovono a pieni voti la gestione dell’Ente. Dopo il percorso di risanamento, cui è seguito il consolidamento dei conti, oggi la Finanziaria regionale è proiettata verso lo sviluppo e verso la certificazione di ulteriori competenze acquisite per diventare Organismo Intermedio».