12 Giugno 2026 - 09:52:59
di Tommaso Cotellessa
Saranno 10.629 gli studenti e le studentesse abruzzesi chiamati ad affrontare l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Un appuntamento che segna la fine del percorso scolastico e l’ingresso nell’età adulta, con numeri in crescita rispetto allo scorso anno, quando i candidati erano stati 10.457. L’incremento registrato è di 172 unità.
La macchina organizzativa è già pronta: in tutta la regione sono state costituite 300 commissioni d’esame distribuite in 157 sedi scolastiche, per un totale di 598 classi coinvolte. Le commissioni saranno composte da un presidente esterno, due commissari esterni e due interni.
L’esame prenderà il via il 18 giugno alle ore 8.30 con la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. Il giorno successivo, il 19 giugno, si svolgerà la seconda prova, diversa a seconda del percorso scolastico frequentato e dedicata alle discipline caratterizzanti. A completare il percorso sarà il colloquio orale, finalizzato a verificare non solo le conoscenze disciplinari, ma anche le competenze trasversali, il livello di maturazione personale e la capacità di collegare in modo critico i saperi acquisiti durante gli anni di studio.
Dei 10.629 candidati complessivi, 10.079 sono studenti interni e 176 esterni. Nelle scuole paritarie sosterranno l’esame 374 candidati, dato sostanzialmente stabile rispetto al 2025.
Particolare attenzione sarà riservata alla valorizzazione dell’intero percorso formativo degli studenti. Durante il colloquio verranno infatti considerati anche i percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, l’Educazione civica e gli elementi contenuti nel Curriculum dello Studente, oltre alle competenze acquisite nelle diverse discipline.
Sul fronte territoriale, il maggior numero di maturandi si registra nella provincia di Pescara con 3.120 candidati, seguita da Chieti con 3.030, Teramo con 2.243 e L’Aquila con 2.236. Rispetto allo scorso anno, la crescita più consistente si registra a Teramo (+91 studenti), seguita dall’Aquila (+67) e da Pescara (+56), mentre Chieti segna una lieve flessione con 42 candidati in meno.
L’analisi per indirizzo di studi conferma la predominanza dei licei, scelti da 6.264 studenti, pari a quasi il 59% del totale regionale. Un dato in crescita di 227 unità rispetto al 2025. Gli istituti tecnici contano invece 3.066 candidati, con una diminuzione di 111 studenti, mentre gli istituti professionali salgono a 1.156 candidati, registrando un incremento di 35 unità. In aumento anche gli altri percorsi di istruzione, passati da 122 a 143 candidati.
«L’Esame di Maturità rappresenta un momento particolarmente significativo nella vita degli studenti e delle studentesse – sottolinea il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, Massimiliano Nardocci – poiché conclude un importante percorso di crescita personale, culturale e formativa. Le modalità previste quest’anno valorizzano sempre più non soltanto le conoscenze disciplinari, ma anche le competenze trasversali, la capacità di orientarsi e di collegare in modo critico e consapevole i saperi acquisiti durante il percorso scolastico».
Nardocci ha quindi rivolto un messaggio ai maturandi abruzzesi: «Ai 10.629 candidati rivolgo il mio più sincero augurio di affrontare questa prova con serenità, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità». Un ringraziamento è stato inoltre rivolto ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario e ai componenti delle commissioni che garantiranno il corretto svolgimento delle prove.
L’Ufficio scolastico regionale seguirà tutte le fasi dell’esame assicurando il necessario supporto alle scuole del territorio affinché le operazioni si svolgano regolarmente e nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali. Un momento atteso da migliaia di giovani abruzzesi che si preparano ad affrontare una delle tappe più importanti del proprio percorso di formazione.
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