21 Giugno 2026 - 09:00:55

di Martina Colabianchi

Il presidio ospedaliero di Villa Letizia, a Preturo, inaugurerà martedì 23 giugno un nuovo mammografo destinato all’attività di diagnostica senologica. L’amministratore delegato Gaetano Sorrentino accoglierà per l’occasione, dalle 10, chi vorrà essere presente. A seguire, ci sarà una tavola rotonda moderata dal giornalista Angelo De Nicola.

Saranno presenti in qualità di relatori la dottoressa Eva Fascetti, responsabile del servizio di Diagnostica per Immagini di Villa Letizia, il dottor Alberto Bafile, medico chirurgo senologo di Villa Letizia, la dottoressa Tina Sidoni, medico oncologa dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila e la dottoressa Rosy Autore, fondatrice dell’Associazione VIVA. Interverranno autorità religiose, civili e militari.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticate più di 55.000 nuove forme di tumore al seno, una patologia che rappresenta ancora oggi la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Nonostante questi numeri, la diagnosi precoce continua a fare la differenza: grazie agli screening ed ai progressi della medicina, la sopravvivenza a cinque anni supera oggi l’88% e arriva oltre il 95% quando la malattia viene individuata nelle fasi iniziali.

Sono dati che confermano quanto la prevenzione rappresenti il primo e più importante strumento di tutela della salute delle donne. Gli esperti continuano a sottolineare la necessità di aumentare l’adesione agli screening mammografici, soprattutto nelle Regioni del Centro-Sud, dove persistono differenze territoriali nell’accesso ai percorsi di diagnosi precoce.

Anche in Abruzzo il tema assume un’importanza particolare. Considerando il peso demografico della Regione rispetto alla popolazione nazionale, si stima che ogni anno possano essere registrati tra i 1.300 e i 1.600 nuovi casi di tumore della mammella. Numeri che evidenziano come la prevenzione non sia una questione astratta, ma una necessità concreta che riguarda migliaia di donne e famiglie del territorio. In questo scenario, la disponibilità di tecnologie diagnostiche avanzate e l’accesso a controlli tempestivi rappresentano strumenti fondamentali per migliorare le possibilità di cura e la qualità della vita delle pazienti.

È in questo quadro che si colloca l’iniziativa di Villa Letizia, che così «rinnova il proprio impegno a favore della salute femminile e della diffusione della cultura della prevenzione, nella convinzione che l’accesso a tecnologie diagnostiche avanzate ed a percorsi di controllo regolari rappresenti uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’impatto del tumore al seno e proteggere la salute delle donne di oggi e delle future generazioni».