23 Giugno 2026 - 10:47:42
di Tommaso Cotellessa
Due grandi eventi sportivi pronti a trasformare il Gran Sasso in un palcoscenico internazionale per gli appassionati delle discipline endurance. Sono state presentate questa mattina, nella Sala stampa di Palazzo Silone, le edizioni 2026 della Bike Marathon Gran Sasso d’Italia e dell’EagleXman Extreme Triathlon, manifestazioni che coniugano sport, promozione territoriale e valorizzazione delle aree interne.
Alla conferenza stampa hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale allo Sport, Mario Quaglieri, il consigliere comunale aquilano con delega alla montagna Luigi Faccia e gli organizzatori delle due manifestazioni, che hanno illustrato numeri, percorsi e prospettive di eventi ormai consolidati nel panorama sportivo nazionale e internazionale.
Giunta alla sua ottava edizione, la Bike Marathon Gran Sasso d’Italia continua a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti della mountain bike.

«Abbiamo cominciato nel 2018, con la sola pausa dovuta al Covid. Il format è rimasto sostanzialmente invariato», ha spiegato il presidente della manifestazione, Ezio Amatucci.
Tre le distanze previste. La più breve, da 9 chilometri, non è più agonistica ed è aperta a tutte le tipologie di biciclette, con l’obiettivo di favorire la partecipazione di famiglie, appassionati e cicloturisti. Le gare competitive saranno invece quelle sui percorsi da 110 e 135 chilometri.
«I tracciati sono strutturati ad anello e condividono gran parte del percorso. Le differenze sono rappresentate da segmenti aggiuntivi che ampliano progressivamente la distanza», ha spiegato Amatucci. I percorsi più lunghi attraversano alcuni degli scenari più suggestivi del territorio aquilano, spingendosi oltre l’altopiano di Campo Imperatore fino a toccare i comuni di Ofena, Calascio e Santo Stefano di Sessanio, offrendo agli atleti un’immersione completa nei paesaggi del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Accanto alla Bike Marathon torna anche l’EagleXman Extreme Triathlon, una delle competizioni più impegnative del panorama endurance italiano.

«È il nostro orgoglio, un sogno diventato realtà», ha dichiarato l’organizzatore Raffaele Avigliano. «Conoscendo il territorio e apprezzandone le infinite potenzialità, è nato il desiderio di organizzare una gara di lunga distanza all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga».
La prova regina si compone di 3,8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bicicletta e la maratona finale di 42,195 chilometri. Un percorso reso ancora più selettivo da circa 6.000 metri complessivi di dislivello positivo nelle frazioni di ciclismo e corsa.
Negli anni la manifestazione è cresciuta fino a conquistare una dimensione internazionale. Per ampliare la partecipazione, gli organizzatori hanno introdotto anche distanze più accessibili, comprese le prove sulla distanza olimpica.
Elemento distintivo dell’evento resta il traguardo finale: per tutte le competizioni l’arrivo è fissato a Campo Imperatore, a oltre 2.200 metri di quota, in uno degli scenari montani più iconici d’Italia.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di circa 300 atleti provenienti da tutta la penisola e da numerosi Paesi stranieri, confermando il crescente richiamo internazionale delle due manifestazioni e il loro ruolo strategico nella promozione sportiva e turistica dell’Abruzzo interno.
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