25 Giugno 2026 - 10:41:05

di Tommaso Cotellessa

Sono in corso questa mattina, al Tribunale di Sulmona, gli interrogatori di garanzia nei confronti di Valentina D’Acunto, madre delle due sorelle di 16 e 12 anni ritrovate domenica sera a Formia dopo due settimane di scomparsa, del compagno Vincenzo Esposito e del nonno materno delle ragazze, Marco D’Acunto. I tre sono stati sottoposti a fermo all’alba di lunedì dalla Procura della Repubblica di Sulmona con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso.

Davanti al giudice per le indagini preliminari gli indagati stanno fornendo la propria versione dei fatti. Al termine degli interrogatori il gip dovrà decidere se convalidare il fermo disposto dalla Procura e confermare le misure cautelari richieste oppure disporne la revoca.

L’inchiesta coinvolge complessivamente quattro persone. Oltre ai tre destinatari del fermo, risulta indagata a piede libero anche una parente acquisita della madre delle ragazze, nella cui abitazione di Formia le due minorenni sarebbero state ospitate durante il periodo di allontanamento dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.

Per prendere parte agli interrogatori, Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto sono stati trasferiti dal carcere di Sulmona, mentre Valentina D’Acunto è stata accompagnata dal penitenziario di Teramo, dove è detenuta dopo il fermo eseguito nei giorni scorsi.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sulmona e condotte dai Carabinieri, proseguono per ricostruire nel dettaglio le modalità dell’allontanamento delle due sorelle, accertare il ruolo svolto da ciascuno degli indagati e verificare eventuali ulteriori responsabilità nella vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intero Abruzzo per oltre due settimane.