30 Giugno 2026 - 13:01:04
di Martina Colabianchi
«Il diritto all’abitare è uno dei pilastri fondamentali di una comunità giusta e inclusiva. Nella città dell’Aquila cresce ogni giorno il numero di persone e famiglie che vivono una condizione di fragilità economica e sociale e che faticano a trovare un’abitazione dignitosa. Una situazione che non può più essere affrontata con interventi sporadici o insufficienti».
Lo ha dichiarato Lorenzo Rotellini, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra al Consiglio comunale dell’Aquila, tirando in ballo proprio i Progetti Case sulla cui riconversione si sta concentrando il dibattito politico di questi ultimi giorni. Progetti Case che, negli ultimi anni, sono stati in parte destinati a nuclei familiari in condizioni di particolare difficoltà mediante l’attivazione di bandi.
«Oggi, però – dice Rotellini -, quella risposta non è più sufficiente rispetto all’aumento delle richieste e all’emergere di nuove forme di disagio abitativo che coinvolgono famiglie, lavoratori, giovani coppie, persone sole e cittadini che, pur avendo un reddito, non riescono più a sostenere i costi del mercato immobiliare».
Per questo, Rotellini chiede all’amministrazione comunale di ampliare il numero degli alloggi destinati a queste finalità, utilizzando ulteriori appartamenti del Progetto Case e procedendo allo scorrimento della graduatoria già esistente, così da dare risposte immediate a chi attende da tempo una soluzione abitativa.
«Al tempo stesso – continua – è necessario programmare un nuovo bando rivolto alle persone in condizioni di fragilità sociale, perché è evidente che il fabbisogno è aumentato e che gli strumenti oggi disponibili non riescono più a intercettare tutte le situazioni di bisogno presenti in città. Il tema della casa deve tornare al centro dell’agenda politica del Comune. Non si tratta soltanto di assegnare degli alloggi, ma di garantire dignità, sicurezza e inclusione sociale a chi vive una fase di difficoltà. Le politiche sociali hanno il dovere di leggere i cambiamenti della società e di adeguare i propri strumenti alle nuove esigenze della comunità».
«Per questo rivolgo un appello all’assessorato alle Politiche sociali, guidato dall’assessora Tursini, affinché acceleri su questo fronte e metta in campo, nel più breve tempo possibile, tutte le azioni necessarie per ampliare la disponibilità di alloggi e avviare un nuovo percorso di assegnazione. L’amministrazione comunale non può ignorare questa emergenza silenziosa. Servono scelte rapide, risorse adeguate e una chiara volontà politica affinché il diritto all’abitare diventi una priorità concreta. L’Aquila dispone di un patrimonio abitativo che può e deve essere utilizzato per rispondere ai bisogni dei cittadini più fragili e di quanti oggi rischiano di rimanere senza una casa».
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