07 Luglio 2026 - 10:04:55

di Redazione

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna dal 7 al 9 agosto 2026 la Festa delle Narrazioni Popolari, il festival ideato e promosso da TerraNullius che trasforma il Convento di Sant’Antonio di Civitaretenga, nel comune di Navelli (AQ), in uno spazio di incontro tra letteratura, musica, arte urbana, memoria collettiva e partecipazione con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso la riscoperta delle narrazioni popolari.

Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti culturali più attesi del panorama abruzzese, capace di intrecciare linguaggi contemporanei e tradizioni locali, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale delle aree interne attraverso il racconto e la condivisione delle esperienze.

Per tre giorni, il borgo e il convento ospiteranno scrittori, artisti, musicisti, associazioni e realtà del territorio in un programma multidisciplinare che intreccia letteratura, musica, arte, divulgazione e partecipazione, riportando le narrazioni al centro della vita collettiva, e costruito attraverso la collaborazione tra associazioni, cooperative, artisti, scrittori e realtà attive sul territorio.

Ad aprire il festival sarà la narrazione La notte in cui si fecero uomini di Nada Rosa, accompagnata dalle musiche di Marco Bandera, che ripercorre un rito di passaggio locale attuato fin dall’antichità nelle terre abruzzesi.

L’edizione 2026, infatti, dedica particolare attenzione alle narrazioni e alle produzioni culturali femminili, che attraversano trasversalmente il programma tra incontri, spettacoli e momenti di confronto.

Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 figurano la presentazione de Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi, vincitore Premio Bergamo e finalista del Premio Campiello e Premio Strega, e quella de L’invenzione del colore di Christian Raimo, semifinalista del Premio Strega. Grande attenzione, inoltre, sarà dedicata anche alle pratiche partecipative, ad attività pensate per i più piccoli, all’esplorazione del territorio con visite naturalisti e con la conclusiva scoperta dei murales del paese realizzati dall’associazione a.DNA.

L’arte pubblica, e il suo ruolo nella costruzione dell’identità dei luoghi e nei processi di rigenerazione delle aree interne, sarà al centro anche del talk Dal Paese dei Francobolli all’Abruzzo immaginifico. Pittura murale e arte urbana a confronto, a cura di Cooperativa Oro Rosso, Borghi in Rete, a.DNA Project, Essere Paesi e Te.Co – Territorio & Comunità ETS.

La musica e il cibo locale accompagneranno tutte le serate del festival, tra percussioni giapponesi, drum circle e dj set che animeranno il chiostro fino a tarda sera.

La Festa delle Narrazioni Popolari nasce dalla convinzione che le storie rappresentino uno strumento fondamentale per costruire comunità, custodire memorie e immaginare nuovi futuri. In un tempo segnato da trasformazioni profonde dei territori e delle relazioni sociali, il festival vuole offrire uno spazio aperto di confronto, ascolto e partecipazione, in cui il racconto diventa occasione di incontro tra generazioni, discipline e sensibilità diverse.

La manifestazione è diretta e organizzata da TerraNullius, rivista letteraria che da oltre venti anni si interroga sulla relazione tra narrazioni e civiltà, attraverso la condivisione popolare di storie pensieri e immagini.

Non è un caso che questa esperienza prenda forma proprio a Civitaretenga. Affacciato sull’Altopiano di Navelli, da oltre ottocento metri di altitudine il borgo conserva ancora oggi l’identità di un insediamento storico capace di raccontare secoli di vita comunitaria. Qui, tra le mura del seicentesco Convento di Sant’Antonio e i vicoli del paese, il festival costruisce ogni anno un dialogo tra memoria e contemporaneità.

«Una terra non raccontata è una terra che non esiste. Portiamo con noi queste parole da sempre, oggi potremmo aggiungere che non esiste comunità senza storie a conservarne la memoria profonda – ha dichiarato durante la presentazione Luca Moretti, ideatore della manifestazione e fondatore di TerraNullius -. Con la quarta edizione della Festa delle Narrazioni Popolari prosegue e si rafforza il nostro cammino con la comunità di Civitaretenga, generiamo valore restituendo le narrazioni a chi appartengono, al popolo».

Il sindaco di Navelli, Paolo Federico, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Torniamo a ospitare con entusiasmo nel nostro comune questa manifestazione che, oltre a portare gran valore al nostro territorio, è pienamente in linea con le ambizioni espresse da L’Aquila Capitale della Cultura 2026».

L’appuntamento è dunque dal 7 al 9 agosto al Convento di Sant’Antonio di Civitaretenga, dalle 17:00 in poi, con musica e cibo locale per scoprire un territorio che oggi, anche grazie alle narrazioni popolari, continua a splendere.

L’ingresso è gratuito.