07 Luglio 2026 - 11:49:46

di Martina Colabianchi

Una nuova scuola in centro storico non è un’utopia, ma può essere costruita secondo tutti gli standard di sicurezza vigenti.

È quanto sostiene l’avvocato Fausto Corti dell’associazione Civico 99, promotrice di una petizione per portare una scuola media nell’area di Porta Leoni, dove attualmente sorge il parcheggio a pagamento a servizio dei cittadini.

Quella dell’associazione vuole essere una proposta, poi da concretizzare in un progetto vero e proprio di cui è stata già verificata la fattibilità, da sottoporre alla neonata commissione tecnica per verificare l’idoneità di immobili da destinare ad edifici scolastici in centro, o individuare aree idonee a nuovi cantieri.

In centro storico è già previsto il progetto demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia e primaria Giovanni XXIII, danneggiata dal sisma del 2009, ma non c’è alcuna proposta per riportarvi anche una scuola secondaria di primo grado. La proposta dell’associazione Civico 99, che risponde anche ad alcune esigenze messe sul tavolo più volte dai comitati cittadini per la ricostruzione delle scuole, è quindi quella di un edificio che possa ospitare da due a quattro sezioni di alunni, sufficienti a coprire il fabbisogno.

L’area dove attualmente sorge il parcheggio (6000 metri quadrati), spiega Corti, è assolutamente idonea a tale scopo. Basti pensare che il progetto per la nuova scuola Carducci prevede un lotto di 6800 metri.

La proposta di Civico 99 è quella di realizzare, quindi, una piccola scuola realizzando al contempo quello che era il progetto originario per Porta Leoni. Nell’area, acquistata dal Comune per 13 milioni di euro, doveva sorgere un parcheggio interrato multipiano che avrebbe garantito 300-400 posti auto. La proposta dell’associazione è, quindi, quella di realizzare il parcheggio sotto il nuovo edificio scolastico.

Replicando allo scetticismo di alcuni, Corti spiega: «Non esiste alcuna norma che vieta di realizzare un parcheggio pubblico sotto una scuola. Ci sono già dei casi in Italia, ad esempio posti auto sono previsti al di sotto dei nuovi ospedali. Ci deve solo essere la volontà di fare un buon lavoro».

La nuova scuola media dovrebbe essere un edificio raggiungibili dai più a piedi, limitando così il numero delle auto in circolazione e decongestionando il traffico nelle zone periferiche della città.

La raccolta firme, che ha superato online quota 530 sottoscrizioni, continua sul sito change.org e anche fisicamente, all’interno di alcune attività commerciali della città. «Speriamo di arrivare a più sottoscrizioni possibili – dice l’avvocato -, dopodiché presenteremo questa proposta alla commissione valutatrice. Siamo soddisfatti, ad ogni modo, di aver dimostrato che non è vero che in centro non ci sono aree per realizzare una scuola».

Del resto, come si legge nel testo della petizione, «il centro storico sta lentamente tornando ad essere abitato. Ma una città non si ricostruisce soltanto restaurando palazzi e strade: si ricostruisce quando tornano i bambini, le famiglie, i servizi quotidiani e le relazioni di comunità».