07 Luglio 2026 - 17:59:19
di Redazione
Prosegue la XXX edizione della Rassegna Organistica e di Musica Antica “Musica e Architettura – I Luoghi del Tempo e della Musica” della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” con un evento originale e coinvolgente.
Protagonista è il virtuoso tedesco Martin Sturm, organista, compositore e docente. È professore di organo e improvvisazione organistica presso l’Università di Musica Franz Liszt di Weimar, dove dirige il Dipartimento di musica sacra e organo, fondando anche l’Experimentalstudio Orgel dedicato alla musica contemporanea.
Il concerto, in programma mercoledì 8 luglio con inizio alle ore 21,15, è articolato in modo da far ascoltare entrambi gli strumenti presenti nella Basilica di San Bernardino da Siena. Infatti nella prima parte l’organista interpreta una sua Missa per Organo sul prezioso strumento monumentale di Feliciano Fedeli del 1726 posto in controfacciata, considerato uno dei più grandi e meglio conservati esempi di architettura organaria italiana dell’epoca. Altri brani saranno poi eseguiti sullo strumento realizzato da Vincenzo Mascioni nel 1939 e posto dietro l’Altare maggiore.
Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali di interpretazione e improvvisazione organistica, Martin Sturm, classe 1992, ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Kulturpreis Bayern. Dopo gli studi in musica sacra e organo a Würzburg e il perfezionamento a Lipsia, ha intrapreso un’intensa carriera concertistica internazionale, esibendosi come solista in festival, cattedrali e sale da concerto, collaborando con direttori d’orchestra di rilievo e tenendo masterclass in tutto il mondo.
Parallelamente all’attività artistica e accademica, Sturm è autore di pubblicazioni, co-redattore della rivista specializzata Organ – Journal für die Orgel e compositore, con commissioni ricevute da importanti istituzioni musicali. Svolge inoltre attività di consulenza artistica per la progettazione e il restauro di organi, collaborando con musicisti e compositori di fama internazionale.
L’arte di improvvisazione organistica è una pratica creativa in cui il musicista elabora il materiale musicale in tempo reale: fondamentale nella tradizione liturgica, richiede una profonda conoscenza dell’armonia, delle tecniche di contrappunto e delle caratteristiche dell’organo.
L’evento, inserito all’interno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, è realizzato grazie alla collaborazione con la Comunità dei Frati minori, con la Curia Arcivescovile dell’Aquila e con la Direzione centrale degli Affari di culto e per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, proprietaria della Basilica di San Bernardino.
Un’occasione da non perdere per lasciarsi immergere nei suoni degli organi storici dentro la Basilica di San Bernardino, uno dei luoghi più significativi e identitari della città.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
LAQTV Live