08 Luglio 2026 - 16:01:49
di Martina Colabianchi
L’Aquila è tra i capoluoghi di Provincia in cui si è registrata una crescita sostenuta nel costo degli affitti, facendo registrare un incremento del 34,1%, ben superiore alla media nazionale che si attesta al 22,6%. In graduatoria il capoluogo abruzzese si colloca in terza posizione, seguendo solo Milano e Aosta.
Lo dice la mappa nazionale sul costo degli affitti, elaborata dall’Istituto per la finanza e l’economia locale (Ifel) e anticipata da Il Sole 24Ore.
I dati, che misurano l’incremento dei costi dal 2018 al 2024, parlano di intensità molto differenziate tra i capoluoghi. Gli incrementi più elevati si concentrano in pochi casi, tra cui cui Gorizia, Vercelli, Firenze, Aosta e Milano, che compongono la fascia di alta crescita. Una parte ampia del Paese rientra invece nella crescita moderata, segnalando un aumento diffuso ma non uniforme dei canoni.
C’è una forte crescita lungo l’asse adriatico, in alcune città del Nord-Est (Trieste è al +32,4%), dell’Emilia-Romagna (Bologna fa +34,1%, Modena +31,3%) e del Mezzogiorno (Matera è al +33,5%, Bari al +29,8%). Roma (+22,9%) si colloca nella fascia moderata, sostanzialmente in linea con la media nazionale, mentre Napoli rientra nella crescita sostenuta (+24,8%).
Tra i capoluoghi, Milano 41,1%, Aosta 42%, Torino 21%, Genova 18%, Firenze 44,2%, Perugia 24,1%, Cagliari 19,3%, Potenza 35,1%, Palermo 16,7%, Reggio Calabria 13,4%, Campobasso 30,8%, L’Aquila 34,1%, Ancona 24,2%, Venezia 15,9%, Trento 11,6%.
LAQTV Live