09 Luglio 2026 - 13:06:42

di Marianna Galeota

L’Anvu, Associazione professionale della Polizia Locale d’Italia, esprime «profonda soddisfazione» per la sentenza con cui il Tar Abruzzo ha dichiarato nulli i provvedimenti adottati dal Comune dell’Aquila per la nomina e la successiva proroga dell’incarico di comandante ad interim della Polizia Locale.

Secondo l’associazione, «non si tratta di un semplice annullamento».

Il Tribunale amministrativo ha pronunciato «la più grave forma di invalidità prevista dall’ordinamento amministrativo», dichiarando gli atti nulli in quanto elusivi del giudicato.

Per l’Anvu, la decisione riafferma un principio fondamentale: le sentenze devono essere rispettate e pienamente eseguite e non possono essere aggirate attraverso soluzioni amministrative incompatibili con quanto stabilito dall’autorità giudiziaria.

L’Anvu parla dell’ «ennesima pronuncia sfavorevole» al Comune dell’Aquila su questa vicenda e dell’«ennesima conferma» della necessità che l’organizzazione della Polizia Locale avvenga «nel rigoroso rispetto della legge e delle decisioni della magistratura amministrativa».

L’associazione richiama inoltre un passaggio della sentenza relativo al comma 7-bis dell’articolo 5 della legge regionale Abruzzo 42 del 2013. Pur avendo definito il giudizio sulla base di un diverso motivo ritenuto assorbente, il Tar ha affermato che l’applicazione della disposizione pone in luce problematiche di compatibilità costituzionale.

Per l’Anvu si tratta di «un significativo riconoscimento della serietà e della fondatezza» delle osservazioni formulate fin dall’origine.