11 Luglio 2026 - 12:50:49

di Martina Colabianchi

Dopo cinque anni, nel Progetto Case di Tempera gli ascensori sono stati ripuliti dagli escrementi dei piccioni.

Lo comunicano il segretario provinciale di Sinistra Italiana – Avs Fabrizio Giustizieri, il segretario comunale Pierluigi Iannarelli e il capogruppo in Comune Lorenzo Rotellini, a cui sono giunte immagini scattate dai residenti.

I tre esponenti del partito leggono quanto accaduto come una diretta conseguenza delle loro denunce, supportate dal sopralluogo effettuato del segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, della situazione di degrado in cui versano alcune aree dei Progetti Case della città.

Sinistra Italiana – Avs L’Aquila ha avviato, sul tema, la campagna di ascolto “Casa per casa, strada per strada, piastra per piastra” per avanzare proposte concrete per il futuro degli alloggi antisismici nati all’Aquila dopo il 6 aprile 2009.

«Con buona pace dell’ipocrisia di alcuni esponenti della destra aquilana, capaci di distorcere persino il contenuto di un video messaggio pur di non prendere atto della realtà delle cose (oltre le foto ed i video, serviranno i disegnini?) – si legge nella nota di Giustizieri, Iannarelli e Rotellini -, noi non ci fermeremo di certo qui. Non ci basta un intervento di pulizia, utile per provare a salvare la faccia, e continueremo a chiedere dignità per gli inquilini del Progetto Case, insieme a trasparenza e partecipazione, a partire da un confronto vero sulla vicenda Invimit».

«Se questo è il primo risultato della nostra iniziativa, significa che avevamo ragione a denunciare una situazione non più tollerabile. Continueremo a farlo, casa per casa, piastra per piastra, finché alle promesse non seguiranno interventi strutturali e un reale coinvolgimento dei cittadini. Invece di pensare con chi andare a cena da “cultore della materia” (sic), il sindaco e la sua maggioranza si facciano un giro tra piastre e Map, organizzino assemblee e dibattiti pubblici, ci dicano quali sono i famosi 1600 appartamenti destinati ad Invimit e cosa succederà, in generale, ai residenti del Progetto Case e con quali tempistiche», concludono.