15 Luglio 2026 - 09:15:33

di Marianna Galeota

Azione presenterà in Consiglio comunale, nella prima seduta utile, una proposta di deliberazione per l’istituzione della commissione comunale per le Pari Opportunità, «un organismo consultivo e propositivo finalizzato a promuovere politiche concrete per l’uguaglianza, l’inclusione e la rimozione delle discriminazioni».

Lo scrivono in una nota Roberta Gargano, presidente di Azione L’Aquila e Fabio Frullo, consigliere Comunale Azione L’Aquila.

«Bene ha fatto il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi a riconoscere che alcune sue frasi pronunciate nell’ambito di una intervista non sono state opportune e, benché pronunciate con spirito goliardico si prestavano a interpretazioni sessiste e fuori luogo per un alto rappresentante delle Istituzioni e bene ha fatto la Commissione Regionale Pari Opportunità della Regione Abruzzo a chiedere come simbolica chiusura della polemica l’istituzione nel Comune dell’Aquila e in tutti i Comuni abruzzesi della Commissione Pari Opportunità», commentano.


Lo Statuto del Comune dell’Aquila, all’articolo 3, «riconosce espressamente il valore delle pari opportunità e prevede la possibilità di istituire appositi organismi per perseguire tali finalità», precisano.

«Riteniamo che sia giunto il momento di dare piena attuazione a questo principio, colmando un vuoto istituzionale e dotando il Comune di uno strumento stabile di confronto e proposta. La Commissione non rappresenterebbe un ulteriore livello burocratico, ma un luogo di partecipazione qualificata, aperto al contributo delle associazioni, del mondo professionale, dell’università, delle organizzazioni sindacali e del volontariato, capace di offrire agli organi comunali analisi, pareri e proposte sulle politiche che incidono sulla vita delle persone – sottolineano – L’Aquila è capoluogo di Regione, città universitaria, simbolo di ricostruzione e innovazione e meta di rotte migratorie di persone con diversi usi e tradizioni. Per questo riteniamo che debba dotarsi di un organismo permanente che promuova una cultura delle pari opportunità, sostenga la partecipazione femminile alla vita pubblica, favorisca l’inclusione delle persone più vulnerabili e contribuisca a sviluppare politiche attente ai bisogni di tutta la Comunità».

La proposta di Azione prevede una Commissione composta da persone con comprovata esperienza nelle materie delle pari opportunità, nominate dal Consiglio comunale attraverso una procedura pubblica e trasparente, con funzioni esclusivamente consultive e propositive e senza nuovi oneri
significativi per il bilancio comunale.

«Invitiamo tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, a valutare la proposta nel merito, superando ogni appartenenza partitica. Le pari opportunità non sono un tema di parte, ma un principio costituzionale che riguarda la qualità della democrazia, il buon governo e lo sviluppo della nostra città. Confidiamo che il Consiglio Comunale voglia cogliere questa occasione per rafforzare gli strumenti di partecipazione civica e dare piena attuazione ai principi sanciti dallo statuto comunale».