28 Luglio 2026 - 16:28:12

di Redazione

Per i Cantieri dell’Immaginario, rassegna promossa dal Comune dell’Aquila, va in scena, giovedì 30 luglio, ore 19,00, Teatro San Filippo, “Charcot, il pioniere della Neurologia” scritto, diretto e interpretato da Alessandro Blasioli, disegno luci Francesco Barbera, costumi Sonja Signoretti, scenografie a cura di Francesca Tunno con gli allievi della SAMS Scuola delle Arti e dei Mestieri dello Spettacolo del TSA: Martino Di Stefano, Mariagrazia Masciocchi, Sergio Hector Pappalardo, Lorenzo Di Lena, Mattia Masciovecchio, Monica Del Duca, consulenza scientifica dr.ssa Livia Sasso D’Elia Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo.

«La maggior soddisfazione per un uomo – spiega Blasioli – consiste nel vedere qualcosa di nuovo, o meglio, nel riconoscerne la novità».

Così pensava l’accademico Jean-Martin Charcot, medico francese e professore della Cattedra, appositamente creata per lui, di Neurologia alla Facoltà di Medicina di Parigi. Siamo a metà del 1800 e la “novità” è all’ordine del giorno: la Francia è da poco Repubblica; la Rivoluzione Industriale ha già modificato l’Uomo e il territorio; la Tour Eiffel svetterà sui cieli parigini soltanto a fine secolo. In questo periodo lontano Jean-Martin Charcot è, con altri accademici, un vero e proprio “pioniere della medicina”, alla ricerca di risposte a dilemmi secolari attraverso l’uso di invenzioni e nuovi macchinari; il positivismo, movimento filosofico e culturale di cui Charcot è degno rappresentante, ripone fiducia nel progresso tecnico/scientifico e contribuisce particolarmente alla spinta pionieristica: Charcot è il medico a cui dobbiamo la scoperta della SLA, della CMT e di numerose altre neuropatie. È colui che ha posto le basi della neurologia moderna, fra i suoi studenti c’è anche Sigmund Freud, padre della psicanalisi. Dopo il periodo di ascesa e di massima popolarità, con il passare degli anni Charcot converge i suoi sforzi nello studio dell’Isterìa e dell’Ipnosi usata come metodo di cura alternativo agli psicotropi. Celebri sono le “dimostrazioni pratiche” effettuate con le internate sue pazienti all’école de la Salpêtrière. A favor di accademici, le donne si contorcevano e si muovevano a comando, a metà fra scienza e spettacolarizzazione; uno degli eventi più controversi ad opera del neurologo, che caratterizzeranno l’ultima parte della sua vita, stroncata improvvisamente da un infarto.

Alessandro Blasioli è attore, drammaturgo, regista e cantante. Dopo aver conseguito il Bachelor of Arts in Acting presso l’Università del Galles nel 2014, ha arricchito la sua formazione specializzandosi nella Commedia dell’Arte e nello studio del canto lirico e moderno. La sua cifra stilistica si inserisce nel solco del Teatro Civile e di narrazione, caratterizzandosi per una rigorosa ricerca documentaristica unita a una forte satira politica e sociale. Tra le sue opere più significative spiccano il pluripremiato monologo “Questa è casa mia”, dedicato al dramma post-terremoto de L’Aquila, “Sciaboletta”, focus satirico sulla fuga di Vittorio Emanuele III, “Processo a Matteotti”, una lucida ricostruzione storica sulla nascita del regime fascista e “Cyberwar”, prodotto dal TSA, sul mondo ambiguo e mutevole del web. Ingresso solo con pagamento di diritto prenotazione e prevendita: euro 3.00. Acquista su www.ciaotickets.com