30 Luglio 2026 - 10:29:28

di Redazione

Sarà il Castello Piccolomini di Capestrano a fare da cornice alla VI edizione del Festival del Tratturo, in programma sabato 31 ottobre, dalle ore 10. La manifestazione, promossa dall’Associazione Il Tratturo Magno 4.0, presieduta da Danilo Taddei, è realizzata con il patrocinio di istituzioni nazionali, regionali e locali, università, enti di ricerca e associazioni impegnate nella tutela del patrimonio culturale e ambientale. Il Festival vuole essere un momento di confronto e valorizzazione della civiltà della transumanza e dei territori attraversati dal Tratturo Magno.

Ad accogliere il Festival sarà Capestrano, uno dei borghi simbolo dell’Abruzzo interno, noto per il Guerriero di Capestrano e per il Castello Piccolomini, tra le fortificazioni meglio conservate della regione e storico punto di riferimento del Tratturo Magno. Il territorio custodisce inoltre luoghi di grande valore storico e naturalistico, come il Convento di San Giovanni da Capestrano, la chiesa di San Pietro ad Oratorium, il fiume Tirino e il lago di Capodacqua.

«In occasione di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura, l’Associazione ha scelto di dedicare questa edizione del Premio Letterario a quanti, nel corso degli anni, hanno contribuito con il proprio impegno, la propria competenza e la propria passione alla crescita della manifestazione”, afferma Danilo Taddei, presidente dell’Associazione Il Tratturo Magno 4.0. “Saranno invitati tutti i protagonisti delle precedenti edizioni, quali testimoni di un percorso culturale che ha saputo custodire e tramandare la memoria di uno dei più significativi patrimoni storici del nostro territorio: il Tratturo Magno».

«Per secoli, il Tratturo Magno ha rappresentato molto più di una via della transumanza: è stato luogo di incontro tra popoli, culture, tradizioni ed economie, contribuendo a plasmare l’identità dell’Italia centro-meridionale. Ancora oggi, nonostante millenni di trasformazioni storiche, mutamenti demografici e profondi cambiamenti sociali, esso continua a essere una testimonianza materiale di una straordinaria civiltà pastorale e di una ricchezza culturale che appartiene all’intera comunità – ricorda Taddei -. È un’eredità che abbiamo il dovere di conoscere, preservare e trasmettere. Attraverso il Premio Letterario, l’Associazione rinnova quindi il proprio impegno a promuovere la cultura della memoria e a sensibilizzare istituzioni, cittadini e nuove generazioni sull’importanza del Tratturo Magno, affinché questo straordinario patrimonio continui a essere un simbolo vivo della nostra storia e una risorsa per il futuro».

La mattinata sarà dedicata agli approfondimenti culturali e scientifici. Tra gli appuntamenti principali, la presentazione del volume “Il Tratturo Magno, da percorso antico della Transumanza a odierno cammino internazionale“, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila. L’opera, frutto di quattro anni di ricerca e già illustrato nella Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica lo scorso maggio, rappresenta un importante contributo scientifico e culturale per il recupero e la valorizzazione dell’antico percorso pastorale, individuando nuove prospettive di sviluppo per i territori attraversati.

Nel corso della sessione mattutina sarà inoltre presentato il terzo volume del Premio Letterario Internazionale “Il Tratturo Magno”, raccolta delle opere premiate nelle edizioni 2024 e 2025. Il testo rappresenta una testimonianza del percorso culturale promosso dal Premio, valorizzando il contributo degli autori che, attraverso racconti, poesie e saggi, hanno saputo interpretare la memoria, l’identità e il futuro della civiltà della transumanza.

Nel pomeriggio spazio alla cerimonia di premiazione delle opere vincitrici della VI edizione del Premio Letterario Internazionale “Il Tratturo Magno”, momento centrale del Festival dedicato alla narrativa, alla poesia, alla saggistica e ai progetti ispirati alla storia, alla cultura e ai valori della transumanza. Promosso in collaborazione con il Club per l’UNESCO dell’Aquila, Casartigiani L’Aquila e gemellato con il Concorso Letterario Il Rovo, il Premio rappresenta uno degli strumenti con cui l’Associazione Il Tratturo Magno 4.0 promuove la conoscenza, le proposte progettuali e la valorizzazione del patrimonio culturale legato all’antico Regio Tratturo.

Il bando dell’edizione 2026, rivolto ad autori italiani e stranieri, disponibile in più lingue, resterà aperto fino al 10 settembre 2026. Il concorso si articola nelle sezioni Poesia, Prosa, Saggistica e Progetti, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del Tratturo Magno, ma anche della sua storia e dei territori attraversati, stimolando nuove narrazioni e proposte per lo sviluppo culturale, economico e sociale delle aree interne dell’Appennino.

La giuria tecnica è composta dalle rappresentanti dell’Associazione Il Rovo: Rita Pelusi, Ottavia Iarocci, Teresa Rauzino, Sarah Pelusi, Francesco Paolo Vincitorio, dal Professore Francesco Zullo e dal coordinatore dell’Associazione Alessandro Di Loreto. I lavori saranno affiancati da una giuria onoraria composta dal Procuratore della Repubblica Dott. Alberto Sgambati, dalla Dott.ssa Maria Carla Ciani, Vice Capo di Gabinetto del Ministro del Turismo e dal Generale del Corpo D’Armata Carmine Lopez.

Il bando è disponibile al seguente link: https://blog.associazioneiltratturomagno.it/bando-di-partecipazione-alla-vi-edizione-del-premio-letterario-internazionale-il-tratturo-magno-2026/

Nel corso della giornata saranno presentate le attività della rete Il Tratturo Magno 4.0, impegnata nella promozione del turismo esperienziale e sostenibile attraverso percorsi e attività outdoor. Le associazioni aderenti propongono itinerari in mountain bike, bici da strada ed e-bike lungo il Tratturo Magno e i territori del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, escursioni a piedi e in barca nella Valle del Tirino e al Lago di Capodacqua, percorsi a cavallo tra Capestrano e i paesaggi rurali della transumanza, oltre ad attività di trekking, canoa e turismo attivo per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale abruzzese.