04 Agosto 2026 - 10:16:27
di Marianna Galeota
Sono riprese questa mattina, parallelamente, le attività di spegnimento e di bonifica dell’incendio che dallo scorso 22 luglio ha interessato il versante montano di Lucoli, spostandosi poi, alimentato dalle alte temperature e dal vento, sul versante di Roio e Bagno.
Nel frattempo, un nuovo rogo sta tenendo impegnati mezzi e uomini di vigili del fuoco e protezione civile nell’area montana di Collarmele.
L’incendio di Lucoli-Roio in questi giorni ha interessato un’area di oltre 70 ettari, costituita prevalentemente da sterpaglie, con un fronte di fuoco che in alcuni tratti supera i due chilometri di estensione.
Uomini e mezzi a lavoro senza sosta, ormai da settimane, stanno cercando di limitare i danni, tenendo al sicuro le aree abitate della frazione di Bagno Grande, per le quali, ha precisato ieri il sindaco Pierluigi Biondi, non ci sarebbe pericolo.
Il dispositivo operativo è stato in ogni caso rinforzato, con l’intervento di uomini e mezzi dell’Esercito.
La decisione, a margine della riunione di ieri in prefettura presieduta dal prefetto Vito Cusumano, alla quale hanno partecipato Comune dell’Aquila, Regione Abruzzo, Agenzia regionale di Protezione civile, Provincia dell’Aquila, Comune di Lucoli, Forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Esercito e Croce Rossa.
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