04 Agosto 2026 - 18:48:58
di Tommaso Cotellessa
Un’auto danneggiata e una comunità politica ferita. È questo il risultato del grave atto intimidatorio registrato a Celano, dove il consigliere comunale Loreto Ruscio ha ritrovato la propria auto danneggiata in seguito a un’azione intimidatoria, apparentemente finalizzata a colpire l’amministratore locale.
Non sono ancora stati individuati gli autori del gesto, ma le autorità competenti sono al lavoro per fare piena luce sull’accaduto. Resta tuttavia la consapevolezza che, quando la violenza entra nel confronto democratico, viene oltrepassato un limite pericoloso che ferisce l’intera collettività e mina i principi fondamentali dello Stato.
Immediata la condanna del Partito Democratico, affidata a una nota congiunta del segretario regionale Daniele Marinelli, del segretario provinciale Stefano Albano e del segretario del circolo di Celano Ermanno Natalini, che hanno espresso solidarietà al consigliere Ruscio.
«Al consigliere Ruscio va la nostra piena solidarietà e vicinanza, insieme all’auspicio che le autorità competenti possano accertare al più presto la natura dell’accaduto e individuare eventuali responsabili. Qualunque sia la matrice del gesto, si tratta di un episodio inaccettabile, che colpisce una persona impegnata nelle istituzioni e rappresenta un segnale che non va sottovalutato», dichiarano i rappresentanti del Partito Democratico Abruzzo, del Pd della provincia dell’Aquila e del circolo di Celano.

«Il confronto politico, anche quando è serrato e caratterizzato da posizioni diverse, deve rimanere sempre entro i confini della democrazia e del rispetto delle persone – proseguono – Ogni forma di intimidazione, danneggiamento o violenza deve essere respinta con fermezza dall’intera comunità politica e civile. È necessario fare piena luce sull’episodio e garantire condizioni adeguate di sicurezza, affinché chi svolge un ruolo pubblico possa continuare il proprio impegno senza pressioni o condizionamenti. A Loreto Ruscio rinnoviamo la nostra vicinanza e il nostro sostegno, nella convinzione che la partecipazione democratica e il lavoro nelle istituzioni siano valori da tutelare sempre».
Piena vicinanza è stata espressa anche dal sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, che ha definito quanto accaduto «un grave episodio» che desta preoccupazione e sul quale è necessario fare piena luce.
«Chi ricopre incarichi pubblici, al di là delle appartenenze politiche, è chiamato quotidianamente a svolgere il proprio mandato al servizio della comunità e non può essere esposto a episodi che rischiano di alimentare un clima di tensione o di intimidazione. Anci Abruzzo sarà sempre al fianco delle amministrazioni locali, nella convinzione che il confronto democratico debba svolgersi esclusivamente nel rispetto delle persone, delle istituzioni e delle regole della convivenza civile», conclude il presidente di Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

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