05 Agosto 2026 - 09:42:56
di Marianna Galeota
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), nella seduta odierna, ha approvato la riprogrammazione di un milione di euro destinato al completamento del Teatro Comunale dell’Aquila.
Le risorse aggiuntive consentiranno di ultimare gli interventi necessari alla piena rifunzionalizzazione della struttura, con particolare riferimento alle opere di scenotecnica, agli impianti e agli adeguamenti richiesti dalla normativa antincendio, permettendo di rispettare il cronoprogramma che porterà alla riapertura del principale teatro cittadino entro la conclusione dell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura.
Il finanziamento si aggiunge ai 14 milioni di euro già destinati all’intervento, dei quali 6 milioni assegnati con la delibera Cipess n. 112 del 2017, 3 milioni con la delibera Cipess n. 52 del 2021 e ulteriori 5 milioni nell’ambito del Piano strategico “Grandi progetti beni culturali” – programmazione 2024 del ministero della Cultura.
Le ulteriori risorse si sono rese necessarie per far fronte agli interventi richiesti in fase di esecuzione dei lavori, connessi alle più recenti disposizioni del Codice di prevenzione incendi, oltre che al completamento delle opere edili, impiantistiche e delle finiture interne indispensabili alla piena operatività del teatro.
«Ogni teatro vive della presenza delle persone che lo abitano. Per questo il Teatro Comunale dell’Aquila rappresenta molto più di un’opera da completare: è uno spazio in cui una comunità si ritrova, si riconosce e costruisce il proprio futuro – dichiara il Coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, Cons. Mario Fiorentino – Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al sindaco Pierluigi Biondi e al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che in questi anni hanno accompagnato con determinazione una visione della città e del territorio nella quale la cultura non rappresenta un elemento accessorio del processo di ricostruzione, ma uno dei suoi assi portanti. Un ringraziamento va anche all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila, soggetto attuatore dell’intervento, che ha seguito con continuità il percorso tecnico e amministrativo necessario a condurre quest’opera verso il completamento. La ricostruzione dell’Aquila e dei 56 Comuni del cratere ha trovato la propria forza nella presenza di istituzioni, cittadini, imprese, associazioni e tutti coloro che hanno scelto di non abbandonare questi territori. Oggi quella stessa presenza è chiamata ad abitare luoghi capaci di generare relazioni, partecipazione e crescita. Restituire il Teatro Comunale alla città significa rafforzare un modello di ricostruzione che non si limita a recuperare edifici, ma restituisce senso ai luoghi e opportunità alle comunità. Per questo il suo completamento rappresenta un ulteriore tassello del percorso che ha saputo trasformare la ricostruzione in un progetto condiviso di futuro».
«L’approvazione di questo ulteriore finanziamento rappresenta un passaggio decisivo per restituire alla città una delle opere simbolo della ricostruzione e uno dei luoghi destinati a caratterizzare il futuro culturale dell’Aquila», dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
«Il risultato ottenuto oggi è il frutto di un efficace lavoro interistituzionale. Ancora una volta la collaborazione tra amministrazioni ha consentito di individuare rapidamente le risorse necessarie per completare tutti gli interventi indispensabili per la piena funzionalità del teatro. È un investimento che guarda al futuro e che ci permetterà di restituire agli aquilani e alla Nazione uno dei luoghi simbolo della nostra identità culturale entro la conclusione dell’anno di Capitale italiana della Cultura».
«Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Governo Meloni, che continua a dimostrare con atti concreti una costante attenzione nei confronti della ricostruzione dell’Aquila e dei territori colpiti dal sisma, al ministero della Cultura, alla Struttura tecnica di missione sisma 2009, alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo, agli Uffici speciali per la ricostruzione, al Cipess e a tutti i soggetti che hanno lavorato con determinazione per raggiungere questo importante risultato»
«Dopo il Teatro San Filippo, oggi pienamente restituito alla fruizione pubblica, L’Aquila si prepara a riaprire anche il suo principale teatro storico, confermando come la ricostruzione non riguardi soltanto gli edifici, ma la vita culturale, sociale e identitaria della comunità».
«Un ulteriore impulso alla ricostruzione del patrimonio culturale dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2009», ha dichiara con soddisfazione il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli a margine della seduta di ieri del Cipes che ha disposto la riprogrammazione di risorse.
«L’investimento – aggiunge – consentirà il completamento definitivo dei lavori di ristrutturazione del Teatro comunale dell’Aquila, restituendolo alla fruizione pubblica entro la fine dell’anno. Nel complesso il finanziamento deciso oggi dal Cipess conferma, ancora una volta, l’impegno del Governo a sostenere il completamento del processo di ricostruzione dell’Abruzzo»
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