05 Agosto 2026 - 11:07:35

di Marianna Galeota

Meno burocrazia, più tutele e regole più chiare per gli enti del Terzo Settore.

È questo l’obiettivo della proposta di legge illustrata a Montecitorio nel corso di un primo confronto istituzionale promosso dal presidente della I Commissione Affari costituzionali della Camera, Nazario Pagano, dal presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, Alessandro Battilocchio, e dal responsabile del Dipartimento Solidarietà di Forza Italia Abruzzo, Simone D’Angelo.

La proposta introduce una disciplina specifica per le collaborazioni coordinate e continuative negli Enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti, garantire maggiori tutele ai collaboratori e offrire un quadro normativo più certo.

«Il Terzo Settore svolge un ruolo essenziale per la crescita sociale del Paese e merita strumenti normativi adeguati. Il confronto avviato rappresenta un contributo concreto per costruire una disciplina più moderna, capace di rispondere alle esigenze degli enti e dei loro collaboratori», dichiara Pagano.

«È fondamentale mantenere un dialogo costante con il mondo dell’associazionismo. Le migliori riforme sono quelle che nascono dall’ascolto dei territori e di chi ogni giorno opera a favore delle comunità. Questa proposta rappresenta una solida base di lavoro e merita un approfondimento nel percorso parlamentare», afferma Battilocchio.

«Questa proposta nasce dall’ascolto delle esigenze di migliaia di associazioni e vuole offrire una risposta concreta: meno burocrazia, più tutele e regole chiare, per consentire agli enti di dedicare tempo e risorse alle persone e alle comunità che ogni giorno sostengono», conclude D’Angelo.