16 Agosto 2026 - 09:20:18
di Marco Giancarli
Sono ben 500 le firme che sono state raccolte negli ultimi due fine settimana a Rocca di Mezzo (AQ) a sostegno di una petizione che chiede l’immediato cessate il fuoco a Gaza, l’ingresso di aiuti umanitari e il rispetto del diritto internazionale. L’iniziativa di mobilitazione spontanea dal basso ha visto una forte e inedita alleanza tra comunità locale e villeggianti, sia tra i promotori che tra i firmatari. Ora la petizione sarà inviata all’ambasciatore israeliano in Italia.
«Non si può rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza del popolo palestinese – hanno spiegato i promotori – per questo abbiamo voluto tenere alta l’attenzione ad agosto, durante le vacanze, in un piccolo centro turistico montano abruzzese. La risposta delle persone è andata oltre le aspettative, vincendo la frustrazione di chi pensa che non si possa fare nulla per cambiare le cose. Rocca di Mezzo ha lanciato un bel segnale».
Appello per Gaza
Siamo comuni cittadini e cittadine. Non rappresentiamo partiti, sigle o associazioni. Questa iniziativa nasce dal basso, in modo del tutto indipendente, mossa unicamente dalla nostra coscienza e dall’impossibilità di restare in silenzio di fronte alla tragedia umana che si sta consumando in Palestina. Il silenzio non è più un’opzione: assistiamo a una catastrofe umanitaria senza precedenti, a una perdita inaccettabile di vite innocenti, a distruzioni sistematiche e a quello che viene denunciato come un vero e proprio genocidio. Non possiamo e non dobbiamo voltarci dall’altra parte. L’indifferenza è sempre complice delle più grandi ingiustizie.
Oggi, alzare la voce e prendere una posizione è un dovere morale e umano! Con le nostre firme chiediamo a gran voce:
• Un cessate il fuoco immediato e permanente;
• L’ingresso incondizionato e sicuro degli aiuti umanitari per soccorrere la popolazione civile ormai stremata;
• Il pieno rispetto del diritto internazionale e la tutela assoluta dei diritti umani;
• La fine di ogni forma di oppressione.
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