16 Agosto 2026 - 18:15:08

di Martina Colabianchi

Ancora critico il fronte degli incendi in Abruzzo e, in particolare, in provincia dell’Aquila.

Ed è emergenza nell’emergenza: lo spegnimento dei numerosi roghi ancora attivi in regione è complicata dal fatto che, durante la mattinata, quattro dei 7 mezzi aerei in azione sui diversi fronti sono andati fuori uso a seguito di rilevamento di avarie.

Sul campo operano, quindi, solo squadre di volontari di Protezione civile e Vigili del fuoco, un canadair e due elicotteri della protezione civile abruzzese. Poi, nel pomeriggio sono rientrati un elicottero dei vigili del fuoco e un piccolo velivolo.

La situazione, proprio nelle ore più delicate, si è fatta molto difficile, come emerge da fonti istituzionali.

Si tratta di mezzi che vengono assegnati dal centro operativo aereo unificato, la sala di comando e controllo della Protezione civile a Roma: due canadair della Protezione civile nazionale, un elicottero Ericsson, tra i più efficaci, appartenente ai Vigili del fuoco, e un altro piccolo elicottero dei Carabinieri forestali. Stando a quanto emerso, sui due elicotteri in dotazione alla Protezione civile abruzzese, proprio per il superlavoro a cui sono sottoposti la manutenzione viene fatta di notte.

Tra i fronti pià caldi quello di Bisegna, in provincia dell’Aquila, nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise dove, dopo l’evacuazione a titolo precauzionale, ieri, di una palazzina con sei famiglie, stamani un Canadair non è entrato neppure in azione per un’avaria.

Stessa cosa a Roccacasale, sempre in provincia dell’Aquila: intorno alle 13 un altro Canadair bloccato per un altro guasto. E proprio a causa dell’incendio che sta interessando l’area del monte Morrone, è stato temporaneamente chiuso per parte del pomeriggio un tratto della strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese” nel comune di Corfinio.

Chiuso anche un tratto della SS5 “Tiburtina Valeria” in prossimità dell’innesto a rotatoria sul tratto chiuso della SS17.

Altro episodio nel comune montano di Rocca di Cambio, dove un elicottero Cochise, in dotazione ai Carabinieri forestali, al momento dell’accensione ha rilevato un’avaria.

Problemi ulteriori per lo spegnimento anche a Roio di Sangro, in provincia di Chieti, dove per l’assenza di un vicino luogo di approvigionamento di acqua, sarebbe servito uno dei due elicotteri fuori uso.

In relazione agli altri fronti, in provincia di Pescara, a San Valentino in Abruzzo Citeriore, si è in fase di bonifica.

In provincia di Teramo è in fase di spegnimento il rogo a Roseto degli Abruzzi, località Montepagano. Sul posto 2 associazioni e 6 volontari di protezione civile con 2 mezzi e personale con 5 mezzi dei Vigili del fuoco.