18 Agosto 2026 - 10:28:17
di Martina Colabianchi
Proseguono senza sosta in Abruzzo, e in particolare in provincia dell’Aquila, le operazioni di spegnimento e monitoraggio sui diversi fronti critici del territorio.
La situazione più complessa si registra sul monte Morrone, in particolare nei comuni di Roccacasale e Corfinio, in provincia dell’Aquila, e di Popoli, in quella di Pescara: lunedì sera era stata presa in considerazione l’ipotesi di evacuare case a Roccacasale, una decisione poi rientrata.
Le fiamme divampano ancora alte e, dopo il presidio notturno, stamani sono riprese le operazioni di spegnimento con un rilevante spiegamento di forze. In campo tre canadair e un elicottero e squadre di vigili del fuoco e volontari della protezione civile, insieme all’esercito. Un canadair è andato in avaria e sarà sostituito da un velivolo proveniente da Napoli.
La situazione è difficile, la pioggia di stamani ha aiutato, ma la lotta contro il fuoco continua su tutto il fronte. Oggi dovrebbe arrivare da Roma il potente mezzo dell’esercito per solcare strade tagliafuoco ed arginare il fuoco da case e da altre zone boschive.
A Bisegna sono attualmente operative 4 squadre composte da 15 volontari e supportate da 5 mezzi. La pioggia caduta durante la notte ha contribuito a placare l’avanzata delle fiamme, pur senza riuscire a spegnerle del tutto. Per questo motivo, le forze sul campo, che vedono impiegate anche 14 unità dei Vigili del Fuoco, restano in attesa del Direttore delle Operazioni di Spegnimento che valuterà l’eventuale necessità di un intervento aereo.
Ancora fiamme anche a Rocca Di Cambio, dove il dispositivo di soccorso conta 3 squadre per un totale di 10 volontari e 3 mezzi, con il supporto aereo dell’elicottero regionale Lince Rossa. Sul posto operano anche una squadra dei Vigili del Fuoco e un DOS per il coordinamento delle azioni.
A Montereale, nell’Aquilano, dove ieri le fiamme sono partite a causa di un fulmine, la situazione è sotto controllo.
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