18 Agosto 2026 - 19:52:37

di Tommaso Cotellessa

Potrebbero essere sulla strada giusta gli operatori impegnati da giorni nelle operazioni di spegnimento dell’incendio che sta interessando il Monte Morrone, tra i territori di Roccacasale e Corfinio, in provincia dell’Aquila, e Popoli Terme, nel Pescarese.

Il fronte del fuoco resta sotto stretta osservazione, ma nelle ultime ore è entrato in azione un nuovo importante strumento nel dispositivo di contrasto alle fiamme: il New Holland D180, potente mezzo tagliafuoco dell’Esercito, arrivato in tarda mattinata da Roma dopo un ritardo causato da un problema al mezzo che lo trasportava, rimasto senza carburante. A prestare assistenza sono intervenuti Protezione civile e Vigili del fuoco.

Una volta raggiunto il territorio di Roccacasale, il mezzo è entrato in azione nel primo pomeriggio sotto il coordinamento del 9° Reggimento Alpini dell’Aquila, impegnato nella realizzazione di veri e propri corridoi tagliafuoco per separare le aree più sensibili dal fronte dell’incendio.

L’obiettivo principale è quello di creare una fascia di sicurezza a protezione delle abitazioni e delle aree maggiormente esposte. Proprio le case di Roccacasale, nella serata di ieri, erano state lambite dal fronte del rogo, arrivato a circa 500 metri dalle abitazioni, tanto da far prendere in considerazione anche l’ipotesi di un’evacuazione, poi rientrata.

Il lavoro del mezzo dell’Esercito punta dunque a rafforzare le linee di contenimento e a ridurre il rischio che le fiamme possano avanzare verso le zone abitate.

Sul fronte dell’incendio il dispositivo di emergenza resta imponente. Sono impegnate nove squadre della Protezione civile, con 30 volontari e nove mezzi, oltre a una cisterna da 4.000 litri. In campo anche due funzionari dell’Agenzia regionale di Protezione civile, due Direttori delle operazioni di spegnimento dei Vigili del fuoco e 42 vigili del fuoco.

A supportare le operazioni da terra c’è inoltre il dispositivo aereo, con tre Canadair e due elicotteri regionali, impegnati nei lanci sulle aree interessate dalle fiamme.

L’arrivo del New Holland D180 rappresenta un ulteriore rafforzamento della strategia di contenimento dell’incendio, soprattutto in una fase nella quale la priorità è impedire che il fronte possa raggiungere nuovamente le abitazioni e le aree più vulnerabili.

Dopo giorni di lavoro senza sosta, l’attenzione resta quindi concentrata sul Morrone. La situazione continua a essere monitorata minuto per minuto, mentre uomini e mezzi proseguono le operazioni per isolare il fronte e riportare progressivamente l’area in condizioni di sicurezza.